Georges Raymond Constantin Rodenbach (Tournai, 16 luglio 1855 – Parigi, 25 dicembre 1898) è stato un poeta, giornalista e romanziere belga appartenente alla corrente simbolista.
Nacque a Tournai e studiò a Gand, dove si fece amico del poeta Émile Verhaeren. Rodenbach esercitò le professioni di avvocato e giornalista. Trascorse gli ultimi dieci anni della sua vita a Parigi come corrispondente del "Journal de Bruxelles" ed era amico intimo di Edmond de Goncourt e del pittore simbolista Lucien Lévy-Dhurmer. Pubblicò otto raccolte di poesie e quattro romanzi, oltre a racconti, opere teatrali e opere di critica. Produsse alcune opere parigine puramente imitative; ma una parte rilevante della sua produzione è l'espressione di un appassionato idealismo dei tranquilli borghi fiamminghi, nei quali aveva passato la sua infanzia e la sua prima giovinezza. Nella sua più celebre opera, Bruges-la-Morte (1892), lo scrittore spiega che il suo obiettivo è quello di evocare la città come un essere vivente, associato agli umori dello spirito, che consiglia, che dissuade, che incita all'azione.
Morì prematuramente all'età di 43 anni, il giorno di Natale del 1898, per le complicazioni di un'appendicite che risultarono fatali.
È sepolto nel cimitero di Père-Lachaise.