Autore
Giacomo Bresadola
Presbitero e micologo italiano
- Nascita
- 14 febbraio 1847, Ortisé
- Morte
- 9 giugno 1929, Trento
- Nazionalità
- Austria-Ungheria e Regno d'Italia
- Professione
- Sacerdote cattolico, micologo, botanico e illustratore scientifico
- Opere principali
- I funghi mangerecci e velenosi dell'Europa media, con speciale riguardo a quelli che crescono nel Trentino
Vita e opere
Giacomo Bresadola (Ortisé, 14 febbraio 1847 – Trento, 9 giugno 1929) è stato un presbitero e micologo italiano.
Biografia
Figlio di Simone e Domenica Bresadola, nacque a Ortisé in Trentino, al tempo territorio austriaco. Frequentò le scuole elementari a Montichiari (BS), le scuole tecniche (Realschule) a Rovereto e a Trento completò gli studi superiori presso il Imperial Regio Ginnasio dal 1863 al 1866.
Proprio a Trento, maturata la vocazione al sacerdozio, nel 1866 si dedicò agli studi teologici che concluse quattro anni dopo, quando fu ordinato sacerdote.
Esercitò a Baselga di Piné, poi a Roncegno, infine nel 1874 fu nominato parroco di Magras, frazione del comune di Malé in Val di Sole. Qui nel 1880 divenne socio della Società degli alpinisti tridentini.
A Magràs si dedicò presto allo studio della botanica approfondendo le proprie conoscenze sui muschi e i licheni, poi iniziò lo studio dei funghi sotto lo stimolo di Padre Giovanella da Cembra, un frate cappuccino del convento di Malé, al quale dedicò successivamente una nuova specie, l'Omphalia giovanellae, (Clitopilus giovanellae (Bres.) Sing.).
Nel 1885, trasferito a Trento, presso la Curia Vescovile, svolse l'incarico di amministratore del Capitolo della Cattedrale fino al 1910. Da allora visse come pensionato a Trento, continuando la sua attività di micologo.
Si formò in campo micologico acquistando e leggendo le opere del Venturi e del Vittadini, ma evento decisivo fu la sua lettera al professor Pier Andrea Saccardo con la quale chiedeva di avere le sue opere e dava la sua disponibilità per ricerche micologiche in Trentino. Da allora, infatti, nacque una proficua e durevole amicizia oltre che ad una lunga collaborazione.
Testo: “Giacomo Bresadola”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.
Collezione
Libri di Giacomo Bresadola
1 libro

