Autore
Giovanni Battista Casti
Poeta e librettista italiano
- Nascita
- 29 agosto 1724, Acquapendente
- Morte
- 5 febbraio 1803, Parigi
- Professione
- Poeta, librettista, scrittore, religioso cattolico e insegnante
Vita e opere
L'abate Giovanni Battista Casti, noto anche come Giambattista o Giovan Battista (Acquapendente, 29 agosto 1724 – Parigi, 5 febbraio 1803) è stato un poeta e librettista italiano.
Biografia
Studiò al seminario di Montefiascone, dove nel 1747 fu ordinato sacerdote. Nel 1752 il pontefice Benedetto XIV gli affidò la cattedra d'umanità presso lo stesso seminario. Nel 1762 si stabilì a Roma; qui fu accolto nell'Accademia dell'Arcadia con il nome di Niceste Abideno. Sempre a Roma, Casti pubblicò la silloge I tre giuli, una raccolta di 200 sonetti in endecasillabi tronchi che riproponeva le lamentele di un creditore. L'opera incontrò il gusto della società romana, che ne apprezzò la carica ironica e parodica. Nell'autunno del 1765 si spostò a Firenze, dove pochi mesi prima era asceso al trono granducale Pietro Leopoldo (il futuro imperatore Leopoldo II). Il 15 dicembre 1769 fu nominato poeta di corte, in virtù delle sue Poesie liriche che riscossero grande successo nei salotti fiorentini.
In quegli anni soggiornava a Firenze anche il conte Franz Xaver Orsini-Rosenberg, che l'imperatrice Maria Teresa aveva voluto vicino al suo secondogenito. Quando Rosenberg fu richiamato a Vienna nel 1772, Casti si pose al suo seguito con l'assenso del Granduca.
In Austria, però, le ambizioni letterarie di Casti subirono uno scacco; egli si trovò costretto a seguire i suoi protettori – dapprima lo stesso Rosenberg, poi Joseph Kaunitz, figlio del principe Wenzel Anton – nelle loro missioni diplomatiche presso le corti europee.
Testo: “Giovanni Battista Casti”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.
Collezione
Libri di Giovanni Battista Casti
1 libro

