Autore
Giovanni Battista Gelli
Filosofo, scrittore e accademico italiano
- Nascita
- 12 agosto 1498, Firenze
- Morte
- 24 luglio 1563, Firenze
- Nazionalità
- Italia
- Professione
- Traduttore, scrittore e storico dell'arte
- Opere principali
- La Circe
Vita e opere
Giovan Battista Gelli (Firenze, 12 agosto 1498 – 24 luglio 1563) è stato un filosofo e scrittore italiano.
Biografia
Figlio di Carlo, un agiato mercante di vini originario del borgo di Peretola e trasferitosi a Firenze col fratello, nacque nel 1498 nella cura di San Paolo.
Esercitò per tutta la vita il mestiere di calzolaio e studiò letteratura e filosofia da autodidatta. Si sposò con Pantesilea, dalla quale ebbe due figlie, Alessandra e Marietta.
Discepolo di Antonio Francini e di Francesco Verini, a sua volta allievo di Marsilio Ficino e poeta di ispirazione savonaroliana, fu con molta probabilità vicino alla filosofia piagnona e partecipò, anche se in disparte, alle riunioni dell'Accademia Platonica, che si tenevano presso gli Orti Oricellari
Fedele a Cosimo I, ricoprì cariche pubbliche di scarso rilievo, dapprima in qualità di magistrato delle Arti minori, nel 1524, poi come membro del Collegio dei Dodici Buonomini, organo consuntivo del governo mediceo, nel 1539.
Fu membro dell'Accademia degli Umidi dal 1540, ne approvò la trasformazione in Accademia Fiorentina l'anno successivo e ne fu console nel primo semestre del 1548. Il 5 agosto 1541 vi tenne la sua prima lezione, commentando un passo sulla lingua di Adamo, tratto dal canto XXVI del Paradiso di Dante. Tenne saltuariamente lezioni su Dante e Petrarca presso l'Accademia fino al 1551.
Le sue opere più famose sono I capricci del bottaio (1546), ragionamenti fra un bottaio e la propria anima (inserito nel primo indice dei libri proibiti) e La Circe (1549), dialogo fra Ulisse e i propri compagni trasformati in animali. Tra le tesi sostenute nelle sue opere vi sono quelle della discendenza diretta da Noè dei fondatori di Firenze, dovuta probabilmente all'influenza sul Gelli degli Antiquitatum variarum volumina XVII, un falso confezionato da Annio da Viterbo, e quella della superiorità della lingua fiorentina sulle altre.
Testo: “Giovan Battista Gelli”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.
Collezione
Libri di Giovanni Battista Gelli
1 libro

