Ritratto di Giovanni Giorgio Trissino
Foto: 1521-1552 · Wikimedia Commons

Autore

Giovanni Giorgio Trissino

Letterato e umanista italiano

Nascita
8 luglio 1478, Vicenza
Morte
8 dicembre 1550, Roma
Nazionalità
Repubblica di Venezia
Professione
Poeta, scrittore, drammaturgo e filosofo
Opere principali
L'Italia liberata dai Goti · Sofonisba

Vita e opere

Gian Giorgio, ufficialmente Giovanni Giorgio, in molti testi anche Giangiorgio, Trissino dal Vello d'Oro (pronuncia Trìssino, /ˈtrisːino/) (Vicenza, 8 luglio 1478 – Roma, 8 dicembre 1550) è stato un umanista, poeta e drammaturgo italiano.

Protagonista di spicco della cultura rinascimentale, notissimo al tempo, esimio grecista e dantista, il Trissino incarnò perfettamente il modello dell'intellettuale universale di tradizione umanistica. Si interessò di linguistica e di grammatica, di architettura e di filosofia, di musica e di teatro, di filologia e di traduzioni, di poesia e di metrica, di numismatica, di poliorcetica e di molte altre discipline. Nota era, anche presso i contemporanei, la sua erudizione sterminata, specie per quel che riguarda la cultura e la lingua greche, sull'esempio delle quali voleva rimodellare la poesia italiana.

Fu anche un importante diplomatico e grande oratore politico, in contatto con tutti i maggiori intellettuali della sua epoca, quali Niccolò Machiavelli, Luigi Alamanni, Giovanni di Bernardo Rucellai, Ludovico Ariosto, Pietro Bembo, Giambattista Giraldi Cinzio, Demetrio Calcondila, Niccolò Leoniceno, Pietro Aretino, il condottiero Cesare Trivulzio, papa Leone X, papa Clemente VII, papa Paolo III, e l'imperatore Carlo V d'Asburgo. Fu ambasciatore per conto del papato, della Repubblica di Venezia e degli Asburgo, di cui fu un fedelissimo, come tutta la sua famiglia da generazioni.

Celebre per essere stato lo scopritore del genio di Andrea Palladio, che, da mastro scalpellino addetto al rinnovamento della sua villa di Cricoli, alle porte di Vicenza, venne da lui condotto a Roma e iniziato al culto della bellezza classica e allo studio dei testi di Vitruvio.

Testo: “Gian Giorgio Trissino”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Giovanni Giorgio Trissino

1 libro