Ritratto di Giovanni Visconti Venosta
Foto: National Photo Company Collection · Wikimedia Commons

Autore

Giovanni Visconti Venosta

Nobile, scrittore e politico italiano; fratello di Emilio

Nascita
4 settembre 1831, Milano
Morte
1 ottobre 1906, Milano
Nazionalità
Regno d'Italia
Professione
Scrittore e politico

Vita e opere

Giovanni Visconti Venosta, conosciuto anche come Gino (Milano, 4 settembre 1831 – Milano, 1º ottobre 1906), è stato un nobile, patriota e scrittore italiano.

Biografia

Giovanni proveniva da una nobile famiglia di origine valtellinese residente a Grosio. Nel 1795 Nicola Visconti Venosta (1752-1828), il nonno, si trasferì a Tirano e il figlio Francesco (1797-1846) si spostò a sua volta nel 1823 a Milano, dove sposò Paola Borgazzi (m. 1864) e nacquero Emilio, Giovanni ed Enrico (1834-1881). Il primogenito Nicola era morto dopo pochi anni di vita.

Vivevano a Milano, ma passavano tutte le estati in Valtellina nelle case di Grosio e Tirano. Nell'estate del 1846, dopo una gita a Poschiavo, il padre Francesco morì improvvisamente all'età di 48 anni. Egli affidò la direzione degli studi letterari dei suoi figli a Cesare Correnti, pubblicista e uomo politico. I due fratelli frequentavano l'Istituto Boselli di Milano, ma la scuola politica dei due giovani era la casa di Correnti. Fu proprio lì che Giovanni venne a contatto con i libri di Berchet e Mazzini, che lesse avidamente, infiammandosi d'amor patrio per l'Italia e d'avversione per il dominio straniero e divenendo, insieme al fratello, un forte sostenitore di Mazzini.

Il 4 settembre 1847 Carlo Bartolomeo Romilli, nuovo arcivescovo ambrosiano, fece il solenne ingresso in città. Il fatto che la carica fosse ricoperta da un italiano - dopo che per ventotto anni era stata dell'austriaco Gaisruck - suscitò gli entusiasmi della popolazione, già infiammata dalle parole del nuovo papa Pio IX, il quale si era espresso a favore dell'Unità d'Italia. Le autorità austriache tentarono di contenere i festeggiamenti e la sera dopo ci fu un violento scontro, che causò un morto e alcuni feriti.

Testo: “Giovanni Visconti Venosta”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Giovanni Visconti Venosta

3 libri