Autore
Giuseppe Ripamonti
Presbitero e storico italiano
- Nascita
- luglio 1573, Colle Brianza
- Morte
- 11 agosto 1643, Rovagnate
- Nazionalità
- Ducato di Milano
- Professione
- Storico e sacerdote cattolico
Vita e opere
Giuseppe Ripamonti (Tegnone, agosto 1573 – Rovagnate, 11 agosto 1643) è stato un presbitero e storico italiano.
Fu cronista della peste del 1630 di Milano; scrisse una Storia di Milano e una storia della Chiesa milanese. Fu latinista presso il cardinale Federigo Borromeo e Real Historico presso il Governo spagnolo di Milano. Subì un processo da parte del Sant'Uffizio in circostanze non del tutto chiarite. Dimenticato per quasi due secoli, nel XIX secolo ispirò Alessandro Manzoni e fu la fonte storica principale de I promessi sposi. A lui è intitolata la via più lunga di Milano, nei pressi della quale Alessandro Manzoni stampava le proprie opere.
Il contesto storico
Il Ducato di Milano era dal 1535 sotto il dominio spagnolo. È il periodo della Guerra dei trent'anni (1618-1648). La crisi economica affannava tutta Europa, aggravata in Italia dalla riduzione dell'attività commerciale, da un'elevata fiscalità, dal rincaro delle materie prime, dallo stato di abbandono delle campagne: si diffondeva la miseria e la criminalità; la repressione fu spesso dura. Il governo spagnolo non riuscì a superare il disordine amministrativo e sociale del Ducato.
Milano fu colpita dalla carestia e poi dalla peste tra gli anni venti e gli anni trenta. Nel 1630 i Lanzichenecchi, inviati a Mantova da Ferdinando II d'Asburgo, passarono da Milano. Predominarono in questo periodo a Milano le figure di san Carlo Borromeo e del più giovane cugino cardinale Federico Borromeo.
Entrambi, accanto all'opera di governo e di assistenza, daranno grande impulso allo sviluppo di istituzioni erudite nella città, soprattutto il secondo fu mecenate e umanista e fondò la Biblioteca Ambrosiana. Molto fervida fu la loro attività nell'applicazione dei dettami della Controriforma (il Concilio di Trento si era concluso nel 1563). Il cardinale Federico Borromeo fondò diversi seminari, e fece costruire diverse nuove chiese; si impegnò nella lotta alle eresie con numerosi scritti; affrontò i protestanti dei Grigioni nelle valli alpine a nord di Milano. Il Ripamonti lo seguirà e sarà cronista delle sue visite pastorali in quei luoghi. Nella prima metà del 1600 a Milano vennero celebrati diversi processi per stregoneria conclusisi col rogo in pubblico delle accusate. Anche persone colte, come lo stesso Federico Borromeo, non furono esenti da superstizioni, che toccheranno il momento più drammatico nell'arresto e nella condanna a morte degli untori.
Testo: “Giuseppe Ripamonti”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.
Collezione
Libri di Giuseppe Ripamonti
1 libro

