Ritratto di Grazia Deledda
Foto: Nobel Foundation · Wikimedia Commons

Autore

Grazia Deledda

Scrittrice italiana (1871-1936)

Nascita
27 settembre 1871, Nuoro
Morte
15 agosto 1936, Roma
Nazionalità
Regno d'Italia
Professione
Scrittrice, poetessa, romanziera, drammaturga e prosatrice
Opere principali
Canne al vento · Elias Portolu · La madre · Cenere · Cosima

Vita e opere

Grazia Deledda, in lingua sarda Gràssia o Gràtzia Deledda (Nuoro, 27 settembre 1871 – Roma, 15 agosto 1936), è stata una scrittrice italiana, vincitrice del Premio Nobel per la letteratura 1926. È ricordata come la seconda donna, dopo la svedese Selma Lagerlöf, a ricevere il premio in questa disciplina e l'unica donna italiana.

Infanzia e formazione

Secondo i dati ufficiali, Grazia Deledda nacque a Nuoro, il 28 settembre 1871 alle due del mattino, quarta di sette tra figli e figlie, tra cui Nicolina Deledda, da famiglia benestante. Sebbene la data riportata nell'atto presso il registro di Stato Civile di Nuoro sia il 28 settembre, era allora usanza registrare i bambini diversi giorni dopo la nascita. La stessa scrittrice ne specifica infatti il giorno in diverse lettere indirizzate all'allora fidanzato, Andrea Pirodda: nella prima, datata 10 dicembre 1892, scrive: «Il mio compleanno cade il 27 settembre» e in un'altra dell'11 maggio 1893 ribadisce: «Io non sono certa se ho venti o ventun anni compiuti; neanche mia madre ne è certa, ma è più probabile che ne abbia ventuno che venti. Sono vecchia, non è vero? La nostra vecchia serva, che ho interrogato a proposito, dice che a lei sembra ne abbia venti; ciò che si ricorda bene è che son nata una sera verso le otto, il giorno di San Cosimo, cioè il 27 settembre. Questo lo sapevo già».

Il padre, Giovanni Antonio Deledda, era laureato in legge ma non esercitò la professione. Era un benestante imprenditore e possidente, si occupava di commercio e agricoltura; si interessava di poesia e componeva egli stesso versi in sardo; aveva fondato una tipografia e stampava una rivista. Fu sindaco di Nuoro nel 1863. La madre era Francesca Cambosu, descritta come donna di severi costumi; dedita alla casa, educò lei la figlia.

Testo: “Grazia Deledda”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Grazia Deledda

9 libri