Ritratto di Guglielmo Ferrero
Foto: Bain News Service, publisher · Wikimedia Commons

Autore

Guglielmo Ferrero

Storico e scrittore italiano

Nascita
21 giugno 1871, Portici
Morte
3 agosto 1942, Mont Pèlerin
Nazionalità
Regno d'Italia
Professione
Storico, scrittore, giornalista, professore universitario e classicista

Vita e opere

Guglielmo Ferrero (Portici, 21 luglio 1871 – Mont-Pèlerin, 3 agosto 1942) è stato un sociologo, storico e scrittore italiano.

Biografia

Nato a Portici, presso Napoli, dalla famiglia di origine piemontese di Vincenzo Ferrero, ingegnere delle Ferrovie, e di Candida Ceppi, studiò giurisprudenza dapprima all'Università di Pisa e poi - trasferitosi nel 1889 a Torino, dove conobbe e frequentò Cesare Lombroso, di cui sposerà poi la figlia Gina - all'Università del capoluogo piemontese, dove fece esperienza politica nel campo del radicalismo repubblicano e si laureò nel 1891 con la tesi I simboli. In rapporto alla storia e filosofia del diritto, alla psicologia e alla sociologia, pubblicata in volume nel 1893. Questo stesso anno conseguiva anche la laurea in lettere all'Università di Bologna.

L'influsso del Lombroso, del quale condivideva l'approccio positivistico alle scienze, comportò un suo cauto avvicinamento al socialismo - del quale comunque non fu mai seguace - alla collaborazione alla « Critica sociale » di Filippo Turati e a studi di sociologia e di antropologia criminale: nel 1893 pubblicava La donna delinquente, scritto con il Lombroso, nel 1894 il Mondo criminale italiano, scritto con Augusto Guido Bianchi e Scipio Sighele, e con quest'ultimo, nel 1896, le Cronache criminali italiane.

Alla fine del 1893 Ferrero era intanto partito per Londra, soggiornandovi alcuni mesi ed entrando in contatto con esponenti del Partito Laburista. Tornato a Torino nel 1894, fu coinvolto nella repressione del movimento socialista ordinata dal governo di Francesco Crispi e rinviato a processo per «attività sovversiva» il 14 novembre insieme con Oddino Morgari, Claudio Treves e altri. Solo nell'estate del 1895 si ebbe la sentenza, che gli imponeva il soggiorno obbligato di due mesi ad Oulx.

Testo: “Guglielmo Ferrero”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Guglielmo Ferrero

8 libri