Ritratto di Gustave Le Bon
Foto: Arnopeters · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Autore

Gustave Le Bon

Antropologo, psicologo e sociologo francese

Nascita
7 maggio 1841, Nogent-le-Rotrou
Morte
13 dicembre 1931, Parigi
Nazionalità
Francia
Professione
Medico, antropologo, psicologo, sociologo e fisico
Opere principali
Psicologia delle folle

Vita e opere

Gustave Le Bon (Nogent-le-Rotrou, 7 maggio 1841 – Marnes-la-Coquette, 13 dicembre 1931) è stato un antropologo, psicologo e sociologo francese.

Biografia

Studiò medicina e viaggiò in Europa, Asia, e nord Africa dal 1860 al 1880, scrivendo di archeologia e antropologia. Pubblicò il primo successo editoriale nel 1894 con Les Lois psychologiques de l'évolution des peuples. Successivamente nel 1895 La psychologie des foules (Psicologia delle folle).

Nel 1902, Le Bon iniziò ad organizzare les déjeuners du mercredi invitando a parlare di argomenti vari personaggi del calibro di Henri Poincaré, Raymond Poincaré, Paul Valéry e Henri Bergson.

Attività

Iniziò la sua carriera nel campo della nascente antropologia. Negli anni settanta del XIX secolo inventò un cefalometro tascabile, chiamato da lui stesso "Compasso per coordinate", che permise la misurazione del cranio. Lo strumento era in grado di rilevare misure nelle tre dimensioni. In quanto portatile e pratico venne inserito nei programmi di antropologia dell'epoca. Le Bon stesso utilizzò lo strumento per rilevare, nel 1881, il cranio di abitanti di etnia tatara in Polonia. Lo scritto "Il cefalometro tascabile, o compasso per coordinate" è un manuale d'uso dell'epoca che contribuì allo sviluppo dell'antropologia dell'Ottocento.

Le Bon teorizzò anche in ambito della fisica; nel 1896 osservò una nuova radiazione chiamata "luce nera". Non la stessa che viene oggi osservata con la lampada di Wood. La sua teoria della natura della materia venne esposta nella Evoluzione della materia, pubblicato in Francia per dodici edizioni, nel quale viene esposta la teoria dell'etere luminifero. Uno dei sostenitori di questa teoria fu Henri Poincaré, ma la scienza del '900 rigettò tale idea.

Testo: “Gustave Le Bon”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Gustave Le Bon

14 libri