Heinrich Johann Luiz Mann (Lubecca, 27 marzo 1871 – Santa Monica, 11 marzo 1950) è stato uno scrittore tedesco e un oppositore del regime nazionalsocialista.
Gli studi e Dresda
L'anno in cui nasce Heinrich Mann è anche l'anno in cui la Germania viene unificata a seguito della guerra franco-prussiana. Suo padre è un commerciante all'ingrosso e una delle personalità più di spicco della piccola, ma ancora fiorente, cittadina anseatica di Lubecca.
Primo di cinque fratelli, Heinrich capisce ben presto che la sua vocazione non è quella di seguire le orme paterne e continuare l'attività di famiglia, ma piuttosto quella di dare espressione alla sua vena artistica, ereditata dalla madre, Julia da Silva-Bruhns, una donna di origine sudamericana con una grande passione per la musica e la letteratura.
Frequenta il Katharineum, il liceo più prestigioso della città, dove dimostra di essere un ragazzo di ingegno (a differenza del fratello Thomas, che nella stessa scuola non brillerà mai per particolari meriti), ma poco propenso alla disciplina dell'istituto. Nel 1889 interrompe prematuramente gli studi. Questo fatto influenzerà fortemente la sua formazione che avrà sempre un carattere poco sistematico.
Contemporaneamente ai primi esperimenti in campo letterario (soprattutto poesie), che risentono molto dell'influsso di Heinrich Heine, si fa sempre più forte anche la convinzione di non volere proseguire l'attività del padre. Ciò nonostante si lascia convincere dal padre ad iniziare un apprendistato presso una libreria a Dresda, probabilmente anche perché questa rappresenta per lui l'unica possibilità di andarsene da Lubecca e dall'ambiente familiare, verso il quale Heinrich nutrirà sempre profondo rispetto ma nel quale non si sentirà mai integrato.