Helen Hunt Jackson (nata Helen Maria Fiske; Amherst, 15 ottobre 1830 – San Francisco, 12 agosto 1885) è stata una poetessa e scrittrice statunitense, nonché attivista in favore dei diritti dei nativi americani.
Infanzia e studi
Helen Maria Fiske nacque da Nathan Welby Fiske, ministro, scrittore e professore di latino, greco e filosofia all'Amherst College, e da Deborah Waterman Vinal Fiske. Ebbe due fratelli, Humphrey Washburn Fiske (?–1833) e David Vinal Fiske (1829–1829), entrambi morti subito dopo la nascita, e una sorella di nome Anne. La famiglia professava l'unitarismo.
Rimasta orfana in tenera età, Fiske fu affidata a un suo zio, che le permise di frequentare l'Ipswich Female Seminary e l'Abbott Institute, un collegio di New York gestito dal reverendo John Stevens Cabot Abbott. Fu compagna di classe di Emily Dickinson, con la quale avrebbe intrapreso una folta corrispondenza per il resto della sua vita, sebbene poche di queste lettere ci siano giunte.
Carriera
Nel 1852 Fiske sposò il capitano dell'esercito statunitense Edward Bissell Hunt. La coppia ebbe due figli, uno dei quali, Murray Hunt (1853-1854), morì in tenera età a causa di una malattia al cervello. Suo marito fu ucciso nell'ottobre del 1863 in un incidente avvenuto mentre stava sperimentando una delle sue invenzioni marine. Il suo secondo figlio, Warren "Rennie" Horsford Hunt (1855-1865) morì all'età di 9 anni di difterite.
La maggior parte dei primi versi elegiaci di Hunt erano incentrati su questa pesante esperienza di perdita e dolore. Fino a quel momento, la sua vita era stata assorbita dai doveri domestici e sociali. La sua vera carriera letteraria iniziò quando si trasferì a Newport nell'inverno del 1866. La sua prima poesia di successo intitolata Coronation apparve in The Atlantic tre anni dopo. Fu l'inizio di un lungo e fruttuoso legame con quella rivista, indi collaborò con The Century, The Nation e Independent. Tra il 1868 e il 1870 viaggiò in Europa, e nel 1872 visitò per la prima volta la California.