Ritratto di Herman Heijermans
Foto: autore sconosciuto · Wikimedia Commons

Autore

Herman Heijermans

Drammaturgo e scrittore olandese

Nascita
3 dicembre 1864, Rotterdam
Morte
22 novembre 1924, Zandvoort
Nazionalità
Regno dei Paesi Bassi
Professione
Drammaturgo, scrittore e giornalista

Vita e opere

Herman Heijermans (Rotterdam, 3 dicembre 1864 – Zandvoort, 22 novembre 1924) è stato un drammaturgo e scrittore olandese.

Ha scritto anche centinaia di racconti brevi (Falklandjes, pubblicati con lo pseudonimo di Samuel Falkland).

Vita

Heijermans era il figlio maggiore di una famiglia liberale ebraica e aveva dieci fratelli. Nel 1893 cominciò a scrivere recensioni teatrali per un giornale che era stato appena fondato, De Telegraaf. Le sue critiche erano pungenti e così si fece subito dei nemici. Cominciò a scrivere anche lui delle opere teatrali che avevano un contenuto sociale molto marcato. Esempi delle sue opere sono Ghetto (1898), sull'ambiente soffocante degli ebrei ortodossi, cantori e venditori di stracci; Gluck auf! (1911), sul terribile disastro della miniera Radbod in Westfalia; Op hoop van zegen (1900), sulla dura vita dei pescatori. L'ispirazione per quest'opera derivava dalle impressioni accumulate a Scheveningen e Katwijk, dove visse alcuni anni e conobbe, tra gli altri, anche il pittore Jan Toorop. La maggior parte delle sue opere fu rappresentata per la prima volta al Nederlandsche Toneel Vereniging di Amsterdam, con l'attrice protagonista Esther de Boer-van Rijk, soprattutto nel ruolo di Kniertje in Op hoop van zegen (La buona speranza) e in Eva Bonheur.

Heijermans era molto attivo anche nel movimento socialista. Nel 1897 entrò nel Partito Laburista Social-Democratico (Sociaal Democratische Arbeiders Partij o SDAP, fondato nel 1894) e nel 1898 scrisse per il partito l'opera propagandistica Puntje.

Testo: “Herman Heijermans”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Herman Heijermans

8 libri