Autore
Herodotus
Storico greco antico
- Nascita
- 484 a.C., Alicarnasso
- Morte
- 425 a.C., Thurii
- Nazionalità
- Alicarnasso
- Professione
- Storico, scrittore, geografo, politico e etnologo
- Opere principali
- Storie
Vita e opere
Erodoto, detto di Alicarnasso o di Thurii (in greco antico Ἡρόδοτος?, Hēródotos, pronuncia: [hɛːródotos]; Alicarnasso, 484 a.C. – Thurii, circa 425 a.C.), è stato uno storico greco antico.
Fu considerato da Cicerone come il «padre della storia». Nella sua opera, ispirata a quella dei logografi (in particolare Ecateo di Mileto), egli cerca di individuare le cause che hanno portato alla guerra fra le poleis unite della Grecia e l'Impero persiano, ponendosi in una prospettiva storica, utilizzando l'inchiesta e diffidando degli incerti resoconti dei suoi predecessori.
Biografia
Erodoto nacque, presumibilmente, nel 484 a.C. da una famiglia aristocratica di Alicarnasso (Asia minore), città della Caria (colonizzata fin dall'XI secolo a.C. dai Dori), da madre greca, Dryò, e padre asiatico, Lyxes. Politicamente fu sempre avverso, assieme al cugino Paniassi, a Ligdami II, tiranno di Alicarnasso, che governava la città grazie all'appoggio del Gran Re di Persia Dario I.
Paniassi, anzi, accusato da Ligdami di aver preso parte a una congiura di aristocratici per eliminarlo, fu messo a morte, mentre Erodoto riuscì a fuggire a Samo, città aderente alla Lega delio-attica di orientamento antipersiano (457 a.C. circa), dove ebbe la possibilità di perfezionare la sua conoscenza del dialetto ionico. Ritornò in patria intorno al 455 a.C. vedendo così la cacciata di Ligdami II, dopo la quale, nel 454 a.C., Alicarnasso entrò nella lega ateniese, divenendo tributaria della città attica.
Erodoto viaggiò e visitò gran parte del Mediterraneo, in particolar modo l'Egitto dove, affascinato da quella civiltà, rimase per quattro mesi. I viaggi gli avrebbero fornito materiali utili destinati alla stesura della sua opera (le Storie). Dal 447 a.C. soggiornò ad Atene, dove conobbe Pericle, il poeta tragico Sofocle, l'architetto Ippodamo di Mileto, i sofisti Eutidemo e Protagora. Nel 445 a.C. partecipò alle Panatenee, durante le quali lesse pubblicamente brani della sua opera, ricevendone in premio la notevole somma di 10 talenti.
Testo: “Erodoto”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

