Holger Henrik Herholdt Drachmann (Copenaghen, 9 ottobre 1846 – Hornbæk, 14 gennaio 1908) è stato un poeta e drammaturgo danese, il più grande poeta del movimento moderno danese del suo tempo.
Biografia
Dal padre, medico di bordo di origine germanica ereditò la passione per il mare, manifestata nelle prime opere del Drachmann, di arte figurativa e pittorica.
Difatti pur iscrivendosi all'università nel 1865, l'anno dopo l'abbandonò per frequentare un corso di Accademia di belle arti, svolto sotto la guida del prof. Sørensen, Quattro anni dopo, anche a causa di un soggiorno londinese a stretto contatto con il proletariato della periferia, si dedicò alla prima composizione poetica intitolata emblematicamente Engelske Socialister ("Socialisti inglesi").
Rientrato in Patria, finì sotto l'influenza di Georg Brandes, a cui dedicò la prima silloge, intitolata Digte ("Poesie") (1872) e a questo periodo, radicale e socialista appartennero anche altre importanti raccolte, quali Dæmpede Melodier ("Melodie in sordina") del 1875 e Sange ved Havet ("Canti marini") del 1876.
Dopo un breve e infelice matrimonio, il 1879 segnò una svolta significativa nella carriera letteraria di Drachmann, dato che abbandonò gradualmente il naturalismo brandesiano per avvicinarsi ad un gusto prettamente neoromantico, individualista e nazionalista, ben rappresentato nelle raccolte Ranker og Roser ("Tralci e rose") del 1879, Gamle guder og nye ("Vecchi e nuovi Dei") del 1881, nei drammi fantastici Østen for Sol og Vesten for Maane ("A oriente del sole e a occidente dalla luna"), e Der var engang ("C'era una volta") del 1885.