Ritratto di Howard Carter
Foto: Chicago Daily News, Inc., photographer · Wikimedia Commons

Autore

Howard Carter

Archeologo e egittologo britannico

Nascita
9 maggio 1874, Brompton
Morte
2 marzo 1939, Londra
Nazionalità
Regno Unito
Professione
Egittologo, antropologo, archeologo, studioso delle necropoli e pittore

Vita e opere

Howard Carter (Londra, 9 maggio 1874 – Londra, 2 marzo 1939) è stato un archeologo ed egittologo britannico, scopritore della tomba di Tutankhamon.

Gli anni giovanili

Howard Carter nacque a Kensington il 9 maggio 1874. Il padre Samuel Paul Carter, pittore ed illustratore di grande talento, lavorava dipingendo ritratti di famiglia per l'Illustrated London News. Il figlio imparò a sua volta a disegnare ad acquerello, senza però dimostrare un particolare talento.

Il padre ebbe la possibilità di conoscere il barone William Amhurst Tyssen-Amherst, uno dei più grandi collezionisti di antichità egizie dell'Inghilterra, che abitava in un paese vicino; fu qui che il giovane Howard iniziò ad amare la civiltà egizia. Il barone lo presentò all'egittologo Percy Newberry, che lo prese in simpatia e lo consigliò come disegnatore per una spedizione in Egitto finanziata dal British Museum: il suo compito sarebbe stato quello di riprodurre ad acquerello le pitture tombali e gli altri reperti archeologici.

La carriera in Egitto

Giunto al Cairo Carter conobbe sir William Matthew Flinders Petrie, che lo accettò nella spedizione. Quest'ultima durò sei lunghi anni, durante i quali Howard apprese le tecniche e i metodi di uno scavo archeologico accurato. In seguito egli partecipò ad altri scavi in siti importanti: a Beni Hassan (sito del Medio Regno), ad Hatnub con Newberry, a Tell el-Amarna nuovamente con Petrie ed infine al tempio funerario di Hatshepsut a Tebe.

Nel 1899, a soli 25 anni, fu nominato ispettore capo del sud dell'Egitto e divenne quindi responsabile di siti come Karnak, Luxor, Tebe e la Valle dei Re. Fu questo il suo periodo di massima attività, durante il quale scavò le tombe di Seti I e Nefertari e altri siti importanti come, fra i molti, Abu Simbel e Aswan.

Testo: “Howard Carter”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Howard Carter

1 libro