Autore
Irving Babbitt
Critico letterario, giornalista, scrittore (1865-1933)
- Nascita
- 2 agosto 1865, Dayton
- Morte
- 15 luglio 1933, Cambridge
- Nazionalità
- Stati Uniti
- Professione
- Critico letterario, giornalista, scrittore e studioso di letteratura
Vita e opere
Irving Babbitt (Dayton, 2 agosto 1865 – Cambridge, 15 luglio 1933) è stato un critico letterario, giornalista e docente statunitense, fondatore del movimento filosofico e letterario noto come "Nuovo umanesimo".
Biografia
Irving Babbitt nacque a Dayton, nell'Ohio, il 2 agosto 1865,figlio del medico Edwin Dwight e di Augusta Darling, che morì quando lui aveva undici anni.
Fu il leader, assieme a Paul Elmer More, del movimento filosofico e letterario noto come "Nuovo umanesimo" o "Neo-umanesimo",che ebbe una certa influenza sugli studenti americani negli anni intorno alla prima guerra mondiale.
Importante fu l'impegno di Babbitt per rinnovare e ringiovanire la cultura, contro ogni accademismo chiuso e arido e a favore di una letteratura che fosse portatrice anche di grandi idee.
Babbitt studiò all'Università di Harvard e alla Sorbona di Parigi e insegnò letteratura francese e comparata ad Harvard dal 1894 fino alla sua morte.
Insegnante vigoroso, docente e saggista brillante, Babbitt non apprezzava sia il romanticismo sia le sue diramazioni, il realismo e il naturalismo; invece, ha sostenuto le virtù classiche di moderazione, la moralità, l'autocontrollo, la ragione disciplinata, separate dall'ideologia politica e materialistica contemporanea e focalizzati su valori conservatori universali.
Tra i suoi primi allievi e seguaci si possono menzionare Thomas Stearns Eliot e George Santayana, che però in un secondo tempo si allontanarono parzialmente dal suo pensiero; il suo maggiore avversario era Henry Louis Mencken, e ricevette critiche anche da Ernest Hemingway, Edmund Wilson, Sinclair Lewis.
Testo: “Irving Babbitt”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.
Collezione
Libri di Irving Babbitt
1 libro

