Autore
J. de Morgan
Ingegnere, geologo e archeologo francese
- Nascita
- 3 giugno 1857, Huisseau-sur-Cosson
- Morte
- 12 giugno 1924, Marsiglia
- Nazionalità
- Francia
- Professione
- Antropologo, archeologo, ingegnere, geologo e ingegnere minerario
Vita e opere
Jacques Jean Marie de Morgan (Huisseau-sur-Cosson, 1857 – Marsiglia, 1924) è stato un ingegnere, geologo e archeologo francese.
Biografia
Nacque in una famiglia di estimatori di antichità tanto che anche il fratello Henri divenne archeologo conducendo campagne in Egitto nelle località di El-Mamarya ed El-Adonima, e pur scoprendo importanti resti predinastici risalenti al periodo di Naqada non raggiunse mai la celebrità del fratello Jacques.
Questi si dedicò, con l'appoggio della Francia, agli scavi in Egitto, con particolare riguardo ai complessi piramidali di Dahshur, le cui piramidi del Medio Regno sono ancora conosciute con il nome generico di Piramidi di Morgan.
Nominato nel 1892 responsabile del Servizio di Antichità egizie, De Morgan effettuò l'unica indagine documentata del complesso di Dahshur che iniziò nel 1894 pur lasciando solo scarse notizie in quanto non venne eseguita un'esplorazione sistematica e scientifica ma solo un'affannosa ricerca di reperti.
Nello stesso 1892 de Morgan nominò a sua volta Georges Foucart ispettore delle antichità del Basso Egitto ("Inspecteur des Antiquités de la Basse-Égypte"), con l'incarico di rilevare i reperti antichi lungo la riva destra del Nilo.
Nel 1893 scoprì la Mastaba di Mereruka e l'anno successivo iniziò, a Dahshur la campagna di scavi presso il complesso piramidale di Sesostri III ma senza alcun risultato in quanto la piramide era stata già depredata nell'antichità.
Per mera casualità scoprì, nelle mastabe occidentali della Piramide di Amenemhat II, le sepolture delle principesse tra cui Itit e Khnumit, figlie del sovrano e che risultarono inviolate restituendo un corredo funerario composto anche da una trentina di ornamenti di altissima oreficeria e di inestimabile valore.
Testo: “Jacques de Morgan”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.
Collezione
Libri di J. de Morgan
1 libro

