Joris-Karl Huysmans, Obl. OSB, nato Charles-Marie-Georges Huysmans ([ɥismɑ̃ːs]; Parigi, 5 febbraio 1848 – Parigi, 12 maggio 1907), è stato uno scrittore, poeta, giornalista, critico letterario e critico d'arte francese, nonché dal 1902 oblato benedettino laico col nome di frère Jean, che influenzò notevolmente lo sviluppo del romanzo decadente e fu con Baudelaire e Gautier il precursore dell'estetismo europeo.
Biografia
Huysmans è figlio di madre francese e di un miniaturista olandese-fiammingo, Victor Godfried-Jan, ed è proprio per omaggiare le proprie origini olandesi che cambia il suo nome in Joris-Karl. Alla morte del padre, avvenuta nel 1856, Joris-Karl viene trasferito in un collegio; la madre si risposa un anno dopo. Nel 1862 Huysmans si trasferisce a Parigi per studiare al Lycée Saint-Louis, dove si diploma nel 1866. Ottiene un lavoro presso il Ministero degli Interni (da lui sempre definito il «maledetto ufficio»), dove lavorerà tutta la vita.
Nel 1870, a 22 anni, continua a frequentare prostitute e lascia l'amante dopo che lei è rimasta incinta. Da allora rimarrà celibe e astinente dal sesso per tutta la vita. In questo periodo è attratto dal pensiero di Schopenhauer che in futuro sostituirà col libro di Giobbe e l'Ecclesiaste, sostenendo che Schopenhauer non offra rimedio, nemmeno coi richiami ai semisconosciuti induismo e buddhismo, come fa invece la Chiesa. Ammira inoltre molto Baudelaire.
Intanto coltiva la sua passione per l'arte, immaginandosi dandy, svolgendo l'attività di critico per alcune riviste del settore; nel Salon del 1879 definisce “moderno” l'atteggiamento degli impressionisti verso la vita contemporanea. Nel 1876 abbandona gli studi intrapresi in diritto e conosce Émile Zola, con il quale entra subito in sintonia, ed entra a far parte del gruppo di scrittori francesi del quale fanno parte anche Guy de Maupassant, Gustave Flaubert e Edmond de Goncourt. Dopo la pubblicazione de L'Assommoir di Zola, tocca a Huysmans pubblicare il suo racconto Sac au dos, che verrà incluso nel 1880 nella raccolta Les soirées de Médan, manifesto del movimento naturalista.