Ritratto di James Beattie
Foto: Engraved by Ridley from a painting in the possession of James Beattie · Wikimedia Commons

Autore

James Beattie

Linguista, poeta, traduttore, filosofo, scrittore, critico letterario, saggista britannico (1735-1803)

Nascita
25 ottobre 1735, Laurencekirk
Morte
18 agosto 1803, Aberdeen
Nazionalità
Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda
Professione
Linguista, poeta, traduttore, filosofo e scrittore
Opere principali
The Minstrel

Vita e opere

James Beattie (25 ottobre 1735 – 18 agosto 1803) è stato un poeta e filosofo scozzese.

Carriera

Divenne maestro di scuola della parrocchia di Fordoun (Aberdeenshire) nel 1753. Ricoprì la posizione di insegnante presso la scuola di grammatica di Aberdeen nel 1758.

Per intercessione dell'amico Robert Arbuthnot di Haddo, nel 1760 con sua grande sorpresa, fu nominato professore di filosofia morale al Marischal College (in seguito parte dell'Università di Aberdeen). L'anno successivo pubblicò un volume di poesie, Il giudizio di Paride (1765), ma le due opere che lo resero più famoso furono Un saggio sulla Natura e Immutabilità della Verità e il poema Il Menestrello. Il saggio, considerato una risposta a David Hume, ebbe immediatamente grande successo e gli garantì una pensione da 200 sterline e il grado di Dottore in Legge di Oxford. Il primo volume de Il Menestrello fu pubblicato nel 1771, il secondo nel 1774, e gli valse le lodi di Samuel Johnson.

Beattie fu un pioniere nella sua strenua opposizione alla schiavitù, in particolare nel suo Saggio del 1770 e in Elementi di Scienza Morale (1790–93), in cui si avvalse del caso di Dido Elizabeth Belle, figlia naturale di Sir John Lindsay - ufficiale della marina britannica - e di una schiava africana, per argomentare le capacità intellettuali delle persone di colore.

Beattie suonava il violoncello e fu membro dell'Aberdeen Musical Society. Nel suo saggio Su Poesia e Musica (scritto nel 1762, pubblicato nel 1776), affrontò questioni di filosofia musicale. L'opera ebbe diverse edizioni e fu tradotta in francese nel 1798. La sua poesia L'eremita fu musicata da Tommaso Giordani nel 1778.

Testo: “James Beattie (poeta)”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di James Beattie

2 libri