Ritratto di James Otis
Foto: Joseph Blackburn · Wikimedia Commons

Autore

James Otis

1725–1783

Nascita
5 febbraio 1725, Barnstable
Morte
23 maggio 1783, Andover
Nazionalità
Stati Uniti
Professione
Avvocato, giornalista, politico e scrittore

Vita e opere

James Otis Jr. (Barnstable, 5 febbraio 1725 – Andover, 23 maggio 1783) è stato un politico statunitense. Fu uno dei primi rivoluzionari americani negli anni immediatamente precedenti la rivoluzione americana, ed è per questo a volte incluso tra i Padri fondatori degli Stati Uniti d'America nonostante la sua firma non compaia sulla Dichiarazione d'indipendenza.

Biografia

Nacque nel 1725 da James Otis, un importante avvocato della colonia della Massachusetts Bay, e da Mary Allyne. Era il primo di tre figli, e con lui anche il fratello Samuel Otis e la sorella Mercy Otis sarebbero stati importanti capi della futura causa rivoluzionaria americana. Iscritto all'Università Harvard per studiare legge, già durante gli anni di studio universitario divenne insofferente verso le autorità britanniche, descrivendole come «un governo pessimo, disprezzabile e arbitrario». Laureatosi nel 1743, praticò legge per alcuni anni nello studio dell'avvocato Jeremiah Gridley, e nel 1755 sposò la ricca ereditiera Ruth Cunningham, con la quale ebbe tre figli.

Dopo alcuni anni di avvocatura a Plymouth, si trasferì a Boston nel 1756, dove grazie alle connessioni paterne fece rapidamente carriera come magistrato dell'ammiragliato britannico. Al contempo, appassionato di poesia classica e soprattutto di prosodia, pubblicò nello stesso 1756 The Rudiments of Latin Prosody, studio sulla poesia latina, mentre un suo analogo trattato sulla poesia greca rimase inedito.

La lotta rivoluzionaria di Otis iniziò nel 1761, e scaturì in realtà da un episodio piuttosto mondano. Suo padre, James Otis Sr., era in lizza per diventare giudice supremo della Corte del Masachusetts, ma per ragioni incomprensibili il governatore Francis Bernard lo scartò e nominò al suo posto Thomas Hutchinson. Da quel momento James Otis Jr. divenne estremamente ostile nei confronti delle autorità britanniche, complice anche la sua opposizione alla stretta dei controlli sui commerci delle colonie, che i britannici pretendevano avvenissero solo con la madrepatria e non con altri Paesi, volendo di fatto imporre un monopolio. Il 24 febbraio 1761 tenne un infuocato discorso davanti alla Corte del Massachusetts, invocando la fine delle perquisizioni britanniche e l'abolizione della schiavitù nelle colonie; al discorso assistette un giovane John Adams, che ne fu ispirato e dal quale derivò il suo futuro zelo rivoluzionario.

Testo: “James Otis (politico)”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di James Otis

41 libri