Jane Barlow (Clontarf, 17 ottobre 1856 – Bray, 17 aprile 1917) è stata una scrittrice irlandese, nota per i suoi romanzi e poesie che descrivono la vita dei contadini della sua terra, principalmente su Lisconnel e Ballyhoy, in relazione sia ai proprietari terrieri che alla Grande Carestia.
Biografia
Barlow era la secondogenita e la figlia maggiore del rev. James William Barlow, vicerettore del Trinity College di Dublino. Nata a Dollymount, frazione di Clontarf, nella contea di Dublino, trascorse gran parte della sua vita a Raheny, allora villaggio della medesima contea, nella casa nel comune di Ballyhoy che allora si chiamava "il Cottage":
Venne educata dalla governante di famiglia e da suo padre. Imparò il francese e il tedesco, era una talentuosa studiosa di musica classica e un'abile pianista. Viaggiò molto in tutta l'Irlanda e quando all'età di vent'anni visitò l'Italia, la Francia, la Grecia e la Turchia.
"Miss Barlow" ebbe un grande successo con la raccolta di racconti Irish Idylls (1892). Con nove edizioni, venne pubblicato in Francia, Germania, Gran Bretagna e America. Quando il Trinity College di Dublino iniziò per la prima volta a concedere diplomi alle donne, Barlow fu una delle prime «a ricevere la più alta distinzione onorifica che l'antica sede del sapere potesse conferire», una laurea in lettere (D.Litt.). Collaborò con la National Literary Society di Dublino e fu amica di Katharine Tynan e Sarah Purser, quest'ultima autrice di un suo ritratto datato 1894.
Dopo la morte di suo padre sopraggiunta nel 1913 lei e i suoi fratelli si trasferirono a Bray, nella contea di Wicklow. A questo punto soffrì di cattiva salute e di morale basso, ma continuò a scrivere.