Jane Dieulafoy (Tolosa, 29 giugno 1851 – Pompertuzat, 25 maggio 1916) è stata un'archeologa, esploratrice, scrittrice, femminista e giornalista francese.
Poliedrica negli interessi, tra i quali annoverava anche quelli di sceneggiatrice teatrale e di fotografa amatoriale, fu moglie di Marcel-Auguste Dieulafoy, anch'egli archeologo, che affiancò negli scavi dell'antica città persiana di Susa e con il quale condivise varie scoperte alcune delle quali sono esposte al Museo del Louvre.
Nascita e gioventù
Nata Jeanne Henriette Magre, cresce in una famiglia borghese di ricchi commercianti che abitava in rue Joutx-Aigues (oggi n. 3) a Tolosa. Ancora giovanissima, nel 1862, all'età di 12 anni, si trasferisce a Parigi, per continuare gli studi presso il convento dell'Assomption d'Auteuil di Parigi, dove ricevette un'istruzione classica e dimostrò attitudine per il disegno e la pittura. Nel 1869 lascia il convento e conosce Marcel Dieulafoy, allora venticinquenne, con il quale trova subito un'affinità decidendo di convolare a nozze un anno più tardi, l'11 maggio 1870.
Carriera militare
Jane Dieulafoy dimostra il suo carattere indomito e poco attento alle convenzioni; non esita a indossare l'uniforme da franco tiratore dell'Armée de terre per accompagnare il marito che partecipa alla guerra franco-prussiana, come testimonia il comandante Vergne nel 1921: «Questa donna straordinaria ha fatto coraggiosamente ciò che poche donne hanno fatto. A 18 anni, appena sposata, ha voluto seguire suo marito, condividere i pericoli e tutte le fatiche quando era necessario, dormendo nella neve, rimanendo a cavallo notte e giorno. È così che l'ho conosciuta al campo di Nevers, dove suo marito comandava le truppe del genio»