Autore
Jean de Mairet
Drammaturgo e diplomatico francese
- Nascita
- 10 maggio 1604, Besançon
- Morte
- 31 gennaio 1686, Besançon
- Nazionalità
- Regno di Francia
- Professione
- Drammaturgo e scrittore
Vita e opere
Jean Mairet (Besançon, 10 maggio 1604 – Besançon, 31 gennaio 1686) è stato un drammaturgo e diplomatico francese.
Biografia
Jean Mairet nacque a Besançon il 10 maggio 1604 in una famiglia cattolica emigrata dalla Vestfalia a Besançon durante la Riforma protestante, ma rimase orfano già in giovane età.
La sua carriera scolastica incominciò a Besançon, proseguì a Parigi, a causa di un'epidemia di peste, presso il Collegio dei Grassins,dopo di che Mairet si recò a Fontainebleau per prendere contatti con la corte, dove strinse amicizia con il duca di Montmorency, ottenendo i suoi favori e conobbe il poeta Théophile de Viau, che divenne il suo consigliere letterario.
Negli anni precedenti alla sua attività letteraria, si impegnò anche come uomo d'armi, in una spedizione contro i protestanti di La Rochelle e si distinse in due battaglie.
Successivamente la sua vita si caratterizzò per una prima parte di intensa e importante attività letteraria e diplomatica, tramite la quale ebbe rapporti con Richelieu e Mazzarino, e per un secondo periodo in cui Jean Mairet fu esiliato da quest'ultimo nel 1653, a causa dei suoi rapporti con il movimento della Fronda e solo dopo la pace dei Pirenei a chiusura della guerra franco-spagnola, ritornò a Besançon stando lontano dalla vita pubblica.
Mairet ottenne un buon successo con la sua opera d'esordio, la tragicommedia pastorale La Sylvie (1628), così come con i lavori successivi, tra i quali Chriséide et Arimand (1630).
La Silvanire ou La morte-vive (1631) divenne un modello del genere, anche se nella prefazione Mairet menzionò Torquato Tasso e Battista Guarini come fonte di ispirazione.
Testo: “Jean Mairet”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.
Collezione
Libri di Jean de Mairet
1 libro

