Autore
Jean-François Champollion
Archeologo ed egittologo francese
- Nascita
- 23 dicembre 1790, Figeac
- Morte
- 4 marzo 1832, Parigi
- Nazionalità
- Francia
- Professione
- Egittologo, linguista, filosofo, epigrafista e professore
- Opere principali
- Précis du système hiéroglyphique des anciens Égyptiens · Bulletin universel des sciences et de l'industrie
Vita e opere
Jean-François Champollion /ʒɑ̃ fʀɑ̃ˈswa ʃɑ̃pɔˈljɔ̃/, detto Champollion il Giovane (Figeac, 23 dicembre 1790 – Parigi, 4 marzo 1832), è stato un archeologo ed egittologo francese.
È considerato il padre dell'egittologia, avendo per primo decifrato i geroglifici nel 1822. Champollion sostenne che la scrittura egizia fosse una combinazione di fonetica, ideogrammi e pittogrammi.
Biografia
Nacque a Figeac, nel dipartimento di Lot in Francia, nel pieno della Rivoluzione francese (la repubblica venne proclamata il 22 settembre 1792). Figlio del libraio Jacques Champollion (1744-1821) e di Jeanne-Françoise Gualieu (1744-1807), fu l'ultimo di sette fratelli (due dei quali morirono prima che lui nascesse).
Grazie a una memoria fuori dal comune, all'età di cinque anni, riuscì ad associare la scrittura stampata alle parole apprese, imparando così a leggere da solo. Studiò, prima a Figeac e poi a Grenoble, il latino, il greco e l'ebraico; apprese anche l'arabo e l'aramaico grazie all'aiuto del fratello maggiore, Jacques-Joseph (1778-1867), che gli procurava i testi.
A diciassette anni lesse dinanzi all'Accademia di Grenoble la prefazione del suo L'Egitto sotto i faraoni, ove sosteneva che il copto derivasse dall'antica lingua egiziana; ciò gli valse l'elezione all'unanimità come membro dell'Accademia stessa. Continuò i suoi studi fino ad avere una completa conoscenza del copto, tale da permettergli di comporre in questa lingua.
Successivamente si trasferì a Parigi per frequentare dei corsi presso la Scuola speciale delle lingue orientali (École spéciale des langues orientales, fondata nel 1795, oggi Institut national des langues et civilisations orientales). All'età di venti anni, era perfettamente padrone di molte altre lingue, tra cui l'avestico, il sanscrito, il ge'ez, il persiano e il cinese, oltre a qualche dialetto antico. Il 10 luglio del 1809 fu nominato professore di storia a Grenoble e nel 1810 uscirono le sue prime pubblicazioni: sosteneva l'origine comune delle scritture geroglifica, ieratica e demotica, spiegando inoltre che i geroglifici presentavano non solo un carattere simbolico ma anche fonetico. Continuò lo studio della lingua copta, della quale compose le grammatiche dei due principali dialetti e un dizionario. In questo periodo, scrisse al fratello: «Mi dedico interamente al copto. Voglio sapere l'egiziano come il mio francese, poiché sono certo che su questa lingua sarà basato il mio grande lavoro sui papiri egiziani».
Testo: “Jean-François Champollion”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

