Ritratto di Jeremias Gotthelf
Foto: Johann Friedrich Dietler · Wikimedia Commons

Autore

Jeremias Gotthelf

Scrittore svizzero

Nascita
4 ottobre 1797, Morat
Morte
22 ottobre 1854, Lützelflüh
Nazionalità
Svizzera
Professione
Scrittore, romanziere, parroco, teologo e ispettore scolastico
Opere principali
The Black Spider · Kurt von Koppigen · Ulric the farm servant

Vita e opere

Albert Bitzius (Morat, 4 ottobre 1797 – Lützelflüh, 22 ottobre 1854) è stato uno scrittore svizzero noto con lo pseudonimo di Jeremias Gotthelf.

Infanzia e adolescenza

Discendente da una famiglia borghese di Berna, nacque nel 1797 a Morat, un piccolo villaggio nel canton Friborgo (Svizzera), dove suo padre era parroco protestante. Il suo vero nome è Albert Bitzius che deriva per aferesi da Sulpitius cioè San Sulpicio. Assunse il nome di Jeremias Gotthelf ("Geremia Dio ti aiuti") sin dal suo primo romanzo. Aveva otto anni quando si trasferì con la famiglia a Utzenstorf, sempre nel bernese. Alla parrocchia era annessa una grande fattoria. Vivacissimo, sempre intento a dare la caccia agli animali, a pescare, ad attendere ai lavori dei campi assieme ai contadini, abile in tutti i giochi paesani. Passò così l'adolescenza immerso nella vita agreste alle cui attività si dedicò con alacre passione.

Il ginnasio e gli anni bernesi

A quindici anni venne mandato a Berna per frequentare il ginnasio. È ricordato come uno scolaro diligente ma un po' distratto. Alla madre che andò a chiedere informazioni sul suo conto, il professore si espresse così: Dite a vostro figlio che impari a scrivere più decentemente. Scrive come una bestia. Se un giorno farà stampare qualcosa, specialmente in Germania, avrà un sacco di noie. Giusto – rispose la madre – ma penso che ne farà a meno. Non si sa mai, concluse il professore, che forse aveva intuito le possibilità del suo scolaro. Dopo il ginnasio, frequentò un corso di teologia. Nel 1820 venne promosso Kandidat e nominato vicario di suo padre. A proposito dei suoi anni a Berna, si può dire che non era portato agli studi, al lavoro scientifico, anche se tra le sue letture troviamo le Storie fiorentine di Niccolò Machiavelli, le Ideen di Johann Gottfried Herder e i discorsi sulla religione (Sulla religione. Discorsi a quegli intellettuali che la disprezzano) di Friedrich Schleiermacher. Ma, del resto, andava volentieri in società, anche femminile, ed era assiduo frequentatore del teatro e dei circoli di lettura. È stato il periodo roseo della mia vita, ebbe a dire più tardi.

Testo: “Jeremias Gotthelf”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Jeremias Gotthelf

1 libro