Autore
João de Deus
Poeta portoghese (1830-1896)
- Nascita
- 8 marzo 1830, São Bartolomeu de Messines
- Morte
- 10 gennaio 1896, Lisbona
- Nazionalità
- Regno del Portogallo
- Professione
- Poeta, scrittore e pedagogista
- Opere principali
- Cartilha Maternal
Vita e opere
João de Deus Ramos, noto come João de Deus (São Bartolomeu de Messines, 8 marzo 1830 – Lisbona, 11 gennaio 1896), è stato un poeta portoghese.
Biografia
È considerato il più grande poeta portoghese della sua generazione, e le sue poesie realizzarono il primo grande rinnovamento della poesia portoghese verso un indirizzo moderno.
Nacque in provincia di Algarve, figlio di Pedro José Ramos e di Isabel Gertrudes Martins, in una famiglia piccolo borghese.
Studiò alla Università di Coimbra, dove ottenne la laurea in legge, ed esercitò la professione di avvocato e di giornalista.
Condusse una esistenza da bohémien e dedicò quasi tutta la sua vita a scrivere poesie, alcune delle quali vennero recuperate dai suoi amici e pubblicate postume.
Il suo esordio letterario avvenne nel 1860 con la raccolta intitolata A Lata. Due anni dopo lasciò Coimbra per trasferirsi a Beja, dove svolse l'attività di editore del giornale O Bejense, e nel 1866 pubblicò il giornale Folha do Sul.
Proprio nel periodo di pubblicazione di versi satirici intitolati Eleições, venne eletto deputato al Parlamento e nel 1869 riscosse il suo primo successo di critica e di pubblico con la raccolta Flores do campo ("Fiori di campo").
Rinunciò ben presto al suo mandato politico per dedicarsi agli studi pedagogici, che erano sempre stati la sua passione, e contemporaneamente proseguì la sua prolifica attività letteraria con l'uscita di Pires de Marmelada (1869), ricca di improvvisazioni.
Seguirono opere teatrali intitolate Amemos o nosso próximo, Ser apresentado, Ensaio de Casamento, e A viúva inconsolável, opere originali ideate dall'autore, intervallate invece da Horácio e Lydia (1872), una libera traduzione di Pierre de Ronsard.
Testo: “João de Deus Ramos”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

