Ritratto di John Aubrey
Foto: autore sconosciuto · Wikimedia Commons

Autore

John Aubrey

Fisico, naturalista, pittore, letterato e antiquario britannico (1626-1697)

Nascita
12 marzo 1626, Malmesbury
Morte
7 giugno 1697, Oxford
Nazionalità
Regno d'Inghilterra
Professione
Antropologo, archeologo, scrittore, biografo e saggista

Vita e opere

John Aubrey (Malmesbury, 12 marzo 1626 – 7 giugno 1697) è stato un fisico, naturalista, letterato, pittore ma soprattutto antiquario britannico del XVII secolo.

Biografia

Nasce a Easton Piers o Percy, nei pressi di Malmesbury, Wiltshire nel 1626 e muore alla fine del secolo nel 1697. Membro della Royal Society di Londra, conduce una vita da nobile squattrinato, ma è in contatto con tutti gli intellettuali più importanti del suo tempo. La sua opera principale è Monumenta Britannica, che si divide in tre parti: Usi e Costumi dei Druidi, Architettura e quelle che oggi definiremmo strutture "barrows" ovvero urne, tombe, fossati. Vi è una quarta parte detta Miscellanea che è interpretativa per il testo, divisa in 4 cronologie.

Il suo apporto all'antiquaria è pionieristico: nessuno prima di lui concepisce lo scavo come qualcosa di relazionabile a fattori etnografici e stratigrafici. Egli stesso è ben cosciente dell'apporto dato alla disciplina del tempo quando afferma di aver portato una sottile nebbia dove prima c'era il buio più totale e di essere stato il primo a essersi spinto così in avanti per i risultati ottenuti.

Brevi vite di persone eminenti

Nel 1680 Aubrey ha iniziato a lavorare alla sua collezione di profili biografici, da lui intitolata "Schediasmata: Brief Lives". Nel 1681 l'ha mostrata ad Anthony Wood, ma ha continuato a lavorarci fino al 1693, quando ha depositato i suoi manoscritti (tre volumi in folio), al Museo Ashmolean; ora sono custoditi alla Bodleian Library, come MSS Aubrey 6-8.

Come testi manoscritti privati, le "Vite" erano in grado di contenere il materiale riccamente controverso che costituisce il loro principale interesse ed il maggior contributo di Aubrey alla formazione della scrittura biografica moderna. Quando permise ad Anthony Wood di utilizzare i testi, Aubrey lo fece avvertendolo che gran parte del contenuto delle Vite "non era adatto ad essere divulgato" mentre i soggetti descritti e l'autore erano ancora in vita.

Testo: “John Aubrey”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di John Aubrey

2 libri