Ritratto di John Carr
Foto: William Beechey · Wikimedia Commons

Autore

John Carr

Architetto britannico

Nascita
28 aprile 1723, Inghilterra
Morte
22 febbraio 1807, Askham Richard
Nazionalità
Regno di Gran Bretagna
Professione
Architetto
Opere principali
Harewood House · Buxton Crescent

Vita e opere

John Carr (Horbury, 1723 – Askham Richard, 22 febbraio 1807) è stato un architetto britannico.

Nella sua prolifica attività di progettista di edifici, molti dei quali si ispiravano al palladianesimo, è principalmente conosciuto per aver concepito il Buxton Crescent, a Buxton, e la Harewood House, nei dintorni di Leeds. Ai suoi tempi era considerato l'architetto di punta nel nord dell'Inghilterra.

Biografia

John Carr nacque a Horbury, nei pressi di Wakefield, Inghilterra, nel 1723, il maggiore dei nove figli di Robert Carr, un mastro muratore (o tagliapietre), che gli trasmise le basi della sua professione, e della moglie Rose Lascelles.

Iniziò la sua carriera indipendente nel 1748, continuandola fino a poco prima della sua morte. John Carr ricoprì l'incarico di sindaco di York (Lord Mayor of York) nel 1770 e nel 1785. Negli ultimi anni di vita Carr acquistò una proprietà ad Askham Richard, nei pressi di York, dove si ritirò. Il 22 febbraio 1807 morì ad Askham Hall. Fu sepolto a Horbury, Città di Wakefield, nella chiesa di San Pietro e San Leonardo (St Peter and St Leonard's Church) che aveva progettato e di cui aveva sostenuto i costi.

Carriera

Carr preferì rimanere nello Yorkshire piuttosto che trasferirsi a Londra poiché ritenne vi fosse un vasto bacino potenziale di clientela e la ricchezza necessaria per sostenerlo, non disdegnando alcun lavoro anche tra i meno impegnativi. La sua opera più importante, solo parzialmente finita, fu l'Ospedale di Sant'Antonio (Hospital de Santo António) a Porto, in Portogallo. Per massimizzare i propri introiti ritenne necessario ridurre al minimo il personale. Il suo primo assistente fu William Lindley (architetto, 1739-1818), che dal 1774 avviò un'attività autonoma. Gli fecero seguito poi l'anziano Peter Atkinson (1735-1805) e, probabilmente, suo figlio Peter il giovane (1780-1843). Anche il nipote William Carr collaborò con lo zio negli ultimi anni. Questi assistenti architetti avevano dei "ragazzi di bottega" che a loro volta li aiutavano. Carr raramente delegava compiti da altri considerati troppo banali, di conseguenza era solito percorrere immense distanze principalmente a cavallo. Ad ogni modo, la frequenza di tali visite lo portò ad avere regolari contatti con i suoi numerosi clienti producendo vantaggi reciproci.

Testo: “John Carr (architetto)”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di John Carr

2 libri