Autore
John Dee
Matematico, geografo, alchimista, astrologo, astronomo inglese (1527-1608)
- Nascita
- 13 luglio 1527, Londra
- Morte
- 26 marzo 1609, Mortlake
- Nazionalità
- Regno d'Inghilterra
- Professione
- Filosofo, matematico, astronomo, astrologo e geografo
- Opere principali
- Enochian · Enochian magic · Monas Hieroglyphica · De Heptarchia Mystica · A True & Faithful Relation of What Passed for Many Yeers Between Dr. John Dee and Some Spirits
Vita e opere
John Dee (Londra, 13 luglio 1527 – Mortlake, 26 marzo 1608) è stato un matematico, geografo, alchimista, astrologo, astronomo inglese, presso la corte della regina Elisabetta I. Dedicò inoltre gran parte della sua vita all'occultismo, alla divinazione e alla filosofia ermetica.
Biografia
Nato a Londra il 13 luglio 1527, John Dee era il figlio unico di Roland Dee (mercante di tessuti e sarto alla corte di Enrico VIII, morto nel 1555) e di Jane Wild. All'età di 15 anni si trasferì a Cambridge per frequentare il St. John's College. In un diario scrisse che restava sui libri per ben 18 ore al giorno. Terminati gli studi con il baccalaureato nel 1546, fu nominato membro del Trinity College. Poco dopo fece un viaggio di studi in Olanda, dove incontrò anche Gerardo Mercatore.
Tornato in Inghilterra nel 1551 fu accusato di stregoneria: in particolare, di aver cercato di avvelenare Maria I Tudor; accusa che fu giudicata infondata, tanto che, alla morte della regina, divenne ben presto (probabilmente già dal 1558) l'astrologo di fiducia della nuova sovrana Elisabetta I. Spesso la consigliò addirittura riguardo alle "materie occulte" ("occult matters"). Fu perfino lui a organizzare la data di incoronazione della regina Elisabetta.
Nel 1570, in collaborazione con Federico Commandino, curò la prima edizione a stampa del De superficierum divisionibus liber del matematico iracheno Muhammad al-Baghdadi.
Dal 1581, anche grazie alla collaborazione con Edward Kelley, si occupò sempre più del soprannaturale, compresa l'arte della necromanzia. Accusato altre volte di stregoneria, subì anche un furto di libri nella sua biblioteca ad opera di ignoti teppisti, ma non perse mai il favore di Elisabetta I. Quest'ultima, anzi, lo nominò cancelliere della Cattedrale di San Paolo a Londra, poi sovrintendente del Christ College di Manchester, dove Dee si trasferì con la famiglia. Qui tuttavia l'epidemia di peste che colpì la città nel 1605 sterminò i suoi famigliari. Nel frattempo, Dee aveva anche rotto con Kelley, rimanendo così completamente solo e poverissimo.
Testo: “John Dee”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.
Collezione
Libri di John Dee
1 libro

