John Dryden (Aldwincle, 19 agosto 1631 – Londra, 12 maggio 1700) è stato un poeta, drammaturgo, critico letterario e traduttore inglese.
Giovinezza
Dryden nacque a Aldwincle vicino Oundle nel Northamptonshire, dove il suo nonno materno era Rettore di All Saints. Egli era il maggiore dei quattordici figli di Erasmo e Maria Dryden, appartenenti all'alta borghesia puritana. Da ragazzo Dryden visse nel vicino villaggio di Titchmarsh dove ricevette la prima educazione. Nel 1644 venne inviato alla Westminster School ed ebbe come preside Richard Busby, un insegnante carismatico e di severa disciplina. Rifondata da Elisabetta I, Westminster abbracciava uno spirito religioso e politico che incoraggiava il costante attaccamento alla monarchia e alla chiesa Anglicana Alta. Qualunque fosse l'influenza di questo su Dryden, sicuramente egli doveva nutrire stima verso il suo preside, poiché più tardi invierà alla Westminster due dei suoi figli.
Come scuola umanistica, Westminster proponeva un curriculum che allenava gli alunni nell'arte della retorica e della dialettica. Questa abilità influenzerà in modo determinante le sue ultime opere e il suo pensiero. Il curriculum di Westminster includeva anche traduzioni settimanali che svilupparono le capacità di assimilazione che Dryden avrebbe mostrato in molte delle sue opere. I suoi anni a Westminster non furono privi di eventi, e il suo primo poema pubblicato, un'elegia di forte carattere monarchico sulla morte per vaiolo del suo compagno di scuola Lord Henry Hastings, allude all'esecuzione di re Carlo I, che avvenne il 30 gennaio 1649.