Sir John Emerich Edward Dalberg-Acton comunemente conosciuto come Lord Acton (Napoli, 10 gennaio 1834 – Tegernsee, 19 giugno 1902) è stato uno storico e politico britannico.
Fu insignito del Knight Commander of the Royal Victorian Order.
Prestigioso esponente del cattolicesimo liberale, ebbe un importante ruolo nel dibattito ottocentesco sul rapporto tra Chiesa cattolica e liberalismo.
Origini familiari
Il nonno di Lord Acton, John Francis Edward Acton, che fu primo ministro del regno di Napoli, discendeva da un ramo cadetto della famiglia che si era trasferito prima in Francia e poi in Italia. Quando si estinse il ramo principale, nel 1791, John Francis Edward Acton ereditò il titolo di baronetto di Aldenham e i possedimenti nello Shropshire.
Suo figlio maggiore, Richard, futuro padre di Lord Acton, sposò Marie Louise Pelline, figlia ed erede di Emmerich Joseph von Dalberg, duca di Dalberg, un nobile di antico lignaggio tedesco, naturalizzato francese, che entrò al servizio della Francia sotto Napoleone e rappresentò Luigi XVIII al Congresso di Vienna nel 1814; la moglie, rimasta vedova nel 1837 si risposò con Granville George Leveson-Gower, II Conte di Granville (1840). Attraverso la moglie del duca di Dalberg, Pellina Brignole-Sale, Lord Acton divenne infine l'erede del dormiente Marchesato di Groppoli. Nel 1865 Lord Acton sposò la Contessa Marie Anna Ludomilla Euphrosina von Arco auf Valley, figlia del Conte Bavarese Maximilian von Arco auf Valley, che gli diede sei figli.
Istruzione
Proveniente da un lato dagli italo-inglesi Acton, dall'altro dall'antica famiglia Dalberg, cattolica e cosmopolita, crebbe poliglotta: parlava perfettamente italiano, francese, tedesco e inglese. Il giovane Acton fu istruito al St Mary's College di Oscott, un seminario cattolico, sotto Nicholas Patrick Stephen Wiseman fino al 1848 e poi a Edimburgo dove studiò privatamente. A Monaco, Acton abitò nella casa di Johann Joseph Ignaz von Döllinger, il grande studioso che diede un importante contributo alla dottrina e allo sviluppo della Chiesa vetero-cattolica. Tra i due nacque un'amicizia che durò tutta la vita. Egli tentò di ottenere l'ammissione all'Università di Cambridge, aspirazione impossibile per un cattolico a quel tempo, quindi seguì gli insegnamenti di Döllinger, che gli trasmise un grande amore per la ricerca storica intesa come strumento critico.