John Ruskin (Londra, 8 febbraio 1819 – Brantwood, 20 gennaio 1900) è stato uno scrittore, pittore, poeta e critico d'arte britannico.
La sua interpretazione dell'arte e dell'architettura influenzò fortemente l'estetica vittoriana ed edoardiana.
Biografia
Ruskin nacque a Londra, unico figlio del matrimonio tardivo tra un ricco produttore di sherry di origine scozzese, John James Ruskin (1785–1864), appassionato di pittura, e una sua cugina, Margaret Cock (1781–1871), di cultura rigidamente puritana. Il ragazzo crebbe assai agiatamente, ma ebbe un'infanzia e un'adolescenza molto solitarie, al centro delle cure materne – cure così pressanti che quando, nel 1836, il figlio entrò al Christ Church College di Oxford, anch'ella vi si stabilì.
Crescendo in un ambiente nel quale non erano mancati fin dall'infanzia viaggi e stimoli estetici, ma anche pressioni moralistiche, in lui si sviluppò un carattere geniale, sensibile ma anche oscillante tra entusiasmo e depressione ed una complicata vita affettivo-sessuale. A Oxford incontrò William Turner, del quale Ruskin, a conclusione di un rapporto durato tutta la vita, sarà anche esecutore testamentario, e Lewis Carroll.
È del 1840 il suo primo viaggio in Italia, che lungo le classiche tappe del Grand Tour lo conduce con i genitori attraverso la Francia e l'Italia da Paestum a Venezia. Di questo viaggio è stato pubblicato in italiano il diario, estrapolato dal Diario che Ruskin compilò dal 1836 al 1874. Un altro viaggio, questa volta senza i genitori, è del 1845: sono di questo periodo la scoperta della Toscana, delle arti figurative, del gotico e del romanico e, sul piano della creatività personale, la realizzazione dei suoi migliori acquarelli.