Ritratto di John Watson
Foto: autore sconosciuto · Wikimedia Commons

Autore

John Watson

Psicologo statunitense

Nascita
9 gennaio 1878, Greenville
Morte
25 settembre 1958, New York
Nazionalità
Stati Uniti
Professione
Psicologo e politico

Vita e opere

John Broadus Watson (Travelers Rest, 9 gennaio 1878 – New York, 25 settembre 1958) è stato uno psicologo statunitense, padre del comportamentismo.

Scoppiato uno scandalo nel 1920 per via della relazione che aveva intrapreso con una propria studentessa nonché collaboratrice di venti anni più giovane di lui, fu costretto a dimettersi da professore universitario; in seguito, venne ingaggiato come vicepresidente di una agenzia pubblicitaria.

Primi anni

Nato e cresciuto in una zona povera e rurale della Carolina del Sud, fu figlio di Pickens Butler Watson e di Emma Kesiah Roe. Sua madre era una donna assai religiosa che aderiva alle posizioni proibizioniste riguardo al fumo, al ballo e al bere alcolici; impose, pertanto, una rigida educazione al figlio, il quale sviluppò una forte antipatia nei confronti di tutte le religioni e divenne ateo. Suo padre era, invece, un alcolista che ebbe dei problemi con la legge, cosa che portò il giovane Watson sia a un peggioramento nel rendimento scolastico sia ad aggredire dei propri compagni di scuola neri e deridere l'insegnante.

Il padre era solito tradire la moglie e, quando il figlio aveva tredici anni, abbandonò la famiglia per andare a vivere con due donne indiane. Per tale ragione, Watson serbò per il resto della vita rancore verso di lui.

Negli anni dell'adolescenza, Watson venne arrestato in due situazioni distinte, la prima volta per rissa e la seconda per aver usato armi da fuoco in una zona urbana.

Giovinezza

Nel tentativo di sfuggire alla povertà, la madre vendette la propria fattoria e si trasferì con il figlio a Greenville, dove all'età di sedici anni venne ammesso, grazie all'aiuto del mentore Gordon Moore che lo introdusse alla passione per la psicologia, alla Furman University. Qui si mise in luce come studente brillante, tanto che si laureò a soli ventuno anni e, nel 1900, ebbe la possibilità di trasferirsi e continuare gli studi all'Università di Chicago, nella quale maturò un notevole interesse per la psicologia comparata e lo studio sugli animali. In questa università ebbe come professori Henry Herbert Donaldson, John Dewey, Jacques Loeb, James Hayden Tufts, George Herbert Mead, Addison Webster Moore e lo psicologo funzionalista James Angell.

Testo: “John Watson (psicologo)”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di John Watson

1 libro