Ritratto di John‏ Wycliffe
Foto: Thomas Kirkby · Wikimedia Commons

Autore

John‏ Wycliffe

Teologo britannico

Nascita
1330, Hipswell
Morte
31 dicembre 1384, Lutterworth
Nazionalità
Regno d'Inghilterra
Professione
Teologo, traduttore, filosofo, traduttore della Bibbia e scrittore

Vita e opere

John Wycliffe, o Wyclif (Hipswell, 1330 circa – Lutterworth, 31 dicembre 1384), è stato un teologo britannico.

Tradusse la Bibbia in lingua inglese. Anticipò molte idee della Riforma protestante e fu dichiarato eretico.

Biografia

Nasce nello Yorkshire da un casato di antico lignaggio che esercitava notevole influenza sul comprensorio di Wycliffe-on-Tees. Studia presso il Queen's College dell'Università di Oxford ottenendo il baccellierato e il magistero Magister artium in filosofia e baccellierato e dottorato in teologia; insegna al Balliol College ed è direttore del Canterbury College; deposto nel 1367 fa invano ricorso a Urbano V.

Nel 1370 iniziano i suoi dubbi sulla transustanziazione. Due anni dopo entra al servizio di Giovanni Plantageneto, I duca di Lancaster, figlio di Edoardo III, che lo protegge contro i procedimenti ecclesiastici. Ma entra in rottura con la corte per le sue idee sull'eucaristia, per le continue condanne e il suo atteggiamento ambiguo nella rivolta dei contadini del 1381. Nel 1382 produsse insieme ai suoi collaboratori la prima traduzione della Bibbia in inglese, che in seguito divenne nota come la Bibbia di Wycliffe. Lo stesso anno, l'arcivescovo di Canterbury, in un concilio detto "del terremoto" (per l'evento sismico che lo fece chiudere), condanna 10 proposizioni di Wyclif come ereticali e 14 come erronee. Wyclif è costretto così a ritirarsi nella sua parrocchia di Lutterworth, dove muore il 31 dicembre 1384.

Il 20 dicembre 1409, il papa dell'obbedienza pisana Alessandro V condannò come eretiche le sue dottrine, mentre il suo successore, Giovanni XXIII, ne fece bruciare gli scritti sulla scalinata della basilica di S. Pietro il 10 febbraio 1413, giorno d'apertura di un concilio da lui convocato. Infine, il concilio di Costanza riconobbe John Wycliffe quale ispiratore delle tesi eretiche sostenute da Jan Hus, condannato al rogo dal medesimo concilio: non potendo essere colpito dalla stessa pena (essendo morto da quasi cinquant'anni), nel 1428 i suoi resti vennero riesumati, bruciati e dispersi nel fiume Swift, nei dintorni di Lutterworth. I seguaci di Wycliffe, detti Lollardi, furono perseguitati a causa della natura sovversiva delle loro idee.

Testo: “John Wyclif”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di John‏ Wycliffe

1 libro