José Agostinho de Macedo (Beja, 11 settembre 1761 – Lisbona, 2 ottobre 1831) è stato uno scrittore e poeta portoghese.
Di povera famiglia, studiò latino e retorica a Lisbona in un istituto dell'Ordine di Sant'Agostino; a causa della sua turbolenta natura venne più volte trasferito da un convento all'altro sino al suo definitivo abbandono della vita monastica. Nel 1790 entrò nella rinata Arcadia Lusitana portando il nome di Elmiro Tagideu.
Coltivò il poema epico (Oriente, 1814) e scientifico-filosofico (A Meditaçào, 1813; Newton, 1818); la sua fama è però legata alle opere satiriche, di umori velenosi e di grande vigore polemico, tra le quali ricordiamo il poema Gli asini (Os burros, 1814), contro i letterati.
Nonostante la sua proverbiale ingratitudine e suoi valori morali tra i peggiori, alla sua morte lasciò un gran numero di ammiratori ed un'effimera ma grande reputazione letteraria.