Ritratto di José de Espronceda
Foto: Antonio María Esquivel · Wikimedia Commons

Autore

José de Espronceda

Poeta, giornalista e politico spagnolo

Nascita
25 marzo 1808, Almendralejo
Morte
23 maggio 1842, Madrid
Nazionalità
Spagna
Professione
Politico, poeta, scrittore, ufficiale e drammaturgo
Movimento
Romanticismo

Vita e opere

José Ignacio Javier Oriol Encarnación de Espronceda y Delgado (Almendralejo, 25 marzo 1808 – Madrid, 23 maggio 1842) è stato un poeta, giornalista e politico spagnolo, considerato il maggior esponente del romanticismo del suo paese.

Biografia

José de Espronceda studiò al Colegio de San Mateo di Madrid ed ebbe come insegnante Alberto Lista, che in seguito lo portò nella scuola da lui fondata. A quindici anni creò con Ventura de la Vega e Patricio de la Escosura una società segreta, che chiamarono «los Numantinos» («quelli di Numanzia», 1823-1825), per vendicare la morte di Rafael del Riego.

Nel 1825 fu denunciato per tale azione e deportato in un monastero di Guadalajara, dove rimase per cinque anni. Successivamente, visitò il Portogallo, il Belgio, i Paesi Bassi, la Francia e l'Inghilterra, dove si innamorò di Teresa, figlia del colonnello liberale emigrato Epifanio Mancha.

Partecipò ai moti rivoluzionari del 1830. Poco dopo, Teresa si sposò con un commerciante chiamato Guillermo del Amo, per ordine del padre; tuttavia, nel 1833 a Parigi, Espronceda la incontrò e insieme tornarono in Spagna, accompagnati da altri liberali amnistiati in seguito alla morte di Ferdinando VII. I due si allontanarono nel 1838 e lei morì poco tempo dopo.

Da quel momento in poi, Espronceda si dedicò alla politica e al giornalismo. Si arruolò nella Milicia Nacional, arrivando al grado di Primer Teniente de la Compañía de Cazadores. Nel 1841 venne nominato segretario del consolato spagnolo all'Aia e poco dopo fu eletto deputato progressista ad Almería. Nel 1842 venne eletto parlamentare alle Cortes Generales per il Partido Progresista. Morì a soli 34 anni, poco prima di sposarsi con Bernarda de Beruete, di difterite.

Testo: “José de Espronceda”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di José de Espronceda

1 libro