Julia Ward (New York, 27 maggio 1819 – Portsmouth, 17 ottobre 1910) è stata un'attivista e poetessa statunitense.
È stata autrice dell'inno The Battle Hymn of the Republic e del proclama pacifista del 1870 per la festa della mamma.
Biografia
Figlia di Samuel Ward e Julia de Rush Cutler, conosceva a malapena sua madre, una poetessa morta nel 1824 dopo aver dato alla luce il suo settimo figlio. Educata dallo zio con idee liberali, studia e sviluppa molto la sua intelligenza. Incontra scrittori come Honoré de Balzac, Henry Wadsworth Longfellow, Charles Dickens, Charles Sumner e Margaret Fuller. Insieme alle sue sorelle viene introdotta nella società di New York e il 23 aprile 1843 sposa Samuel Gridley Howe, vent'anni più grande di lei. Sa che l'uomo che stava per sposare e che avrebbe dovuto sostenere era un medico, un abolizionista, un promotore delle riforme carcerarie e del diritto all'istruzione per i sordociechi, noto per il suo successo con una delle sue studentesse, Laura Bridgman, prima ragazza sordocieca, donna che impara a parlare inglese; ciò che non sa è che sarebbe diventata, per obbedienza dovuta al marito, il tipo di donna sposata, senza vita fuori casa, che non poteva partecipare agli affari pubblici o gestire i suoi beni. Nelle lettere alle sorelle descrive i primi anni del matrimonio come un momento difficile, esprimendo la tristezza e raccontando le lotte di una donna in cerca di indipendenza e comprensione.
Julia diviene madre di cinque figli e, sebbene prenda in considerazione più volte il divorzio, separandosi anche nel 1852, rimane sposata con Samuel Howe, in parte perché lo ama e lo ammira, e in parte perché lui minaccia di portarla via dai suoi figli se lo avesse fatto.