Autore
Karl August Tavaststjerna
Scrittore finlandese
- Nascita
- 13 maggio 1860, Annila
- Morte
- 20 marzo 1898, Pori
- Nazionalità
- Impero russo
- Professione
- Scrittore, poeta, prosatore, architetto e redattore giornalistico
Vita e opere
Karl August Tavaststjerna (Annila, 13 maggio 1860 – Pori, 20 marzo 1898) è stato uno scrittore e poeta finlandese di lingua svedese.
Fu uno degli autori nordici più importanti durante gli anni 1880 e 1890. Nel 1891 sposò l'attrice Augusta Wilhelmina Gabrielle Kindstrand.
Biografia
Tavaststjerna nacque nell'antica famiglia nobiliare di ufficiali militari Tawaststjerna, in una tenuta del Savo. All'età di otto anni, la famiglia si trasferì nella tenuta di Ryttylä ad Hausjärvi. Lì visse gli anni della grande carestia nelle campagne finlandesi. Sua madre morì di tifo, contratto mentre si prendeva cura dei malati e degli indigenti a cui era permesso vivere nella tenuta di famiglia. Suo padre morì pochi anni dopo. Tavaststjerna considerava Ryttylä la sua casa d'infanzia e vi tornò più tardi nella vita anche per scrivere. Nel 1878 entrò come studente al Politecnico di Helsinki, dove si laureò in architettura, ma la sua vera passione era la scrittura.
Karl August Tavaststjerna scrisse sia prosa che poesia ed è un rappresentante della svolta moderna nella letteratura finno-svedese. Le poesie di Tavaststjerna, nel suo esordio nel 1883 dal titolo För morgonbris (Alla brezza mattutina), illustrano in parte motivi naturalistici e impressionisti, in parte il desiderio di libertà e l'insofferenza di vivere in una nazione, la Finlandia, troppo angusta per i suoi progetti letterari. Il debutto fu seguito da un'altra raccolta di poesie Nya vers (Nuovi versi, 1885), in cui mantenne lo stesso tono critico nei confronti della sua patria. Con il suo primo romanzo, Barndomsvänner (Amici d'infanzia, 1886), introdusse il realismo nella letteratura finno-svedese, e nel celebre romanzo Hårda tider (Tempi difficili, 1891, in onore a Hard Times di Dickens), incentrato sulla carestia del 1867-68 in Finlandia, compie il passaggio dal realismo al naturalismo, in polemica con l'idealismo di Johan Ludvig Runeberg. In Lille Karl (Carletto, 1897), considerata ancora oggi una delle più belle storie per bambini della letteratura nordica, Tavaststjerna dà vita ai suoi ricordi d'infanzia ad Annila nella Finlandia orientale. In seguito Tavaststjerna espresse nei suoi lavori (novelle, drammi e raccolte di versi) un carattere maggiormente pessimista e neoromantico, come emerge nel romanzo simbolista e decadente I förbund med döden (Il patto con la Morte, 1893) e nel romanzo En patriot utan fosterland (Un patriota senza patria, 1896).
Testo: “Karl August Tavaststjerna”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

