Autore
Karl Gjellerup
Poeta e scrittore danese
- Nascita
- 2 giugno 1857, Roholte
- Morte
- 11 ottobre 1919, Klotzsche
- Nazionalità
- Regno di Danimarca
- Professione
- Poeta, scrittore, romanziere, drammaturgo e teologo
Vita e opere
Karl Adolph Gjellerup (Roholte, 2 giugno 1857 – Dresda, 13 ottobre 1919) è stato un poeta e scrittore danese.
Insieme al compatriota Henrik Pontoppidan, vinse il Premio Nobel per la Letteratura nel 1917. Membro del modernismo danese, è conosciuto anche con lo pseudonimo di Epigonos.
Biografia
Gjellerup, figlio del vicario di Selandia, restò orfano di padre all'età di tre anni e venne adottato dallo zio materno Fibiger, pastore esercitante nella capitale danese. Grazie allo vasta cultura dello zio, Gjellerup si entusiasmò per i classici latini e greci, ma anche per la letteratura francese, tedesca, italiana, spagnola, russa, persiana e indiana, mentre invece si mostrò piuttosto freddo nei riguardi della letteratura e della situazione politica danese.
Si dedicò precocemente alla poesia e il suo primo scritto fu un poema epico avente come protagonista Sigfrido, indicativo della grande passione nei confronti della cultura germanica. Seguirono una serie di componimenti poetici e drammatici ispirati anche dal mondo classico e dalle letture persiane.
Si iscrisse, su consiglio dello zio, all'Università per studiare teologia, disciplina che gli consentì di approfondire anche la filosofia e la storia. Portò avanti gli studi nonostante la sua convinzione, espressa in una lettera allo zio, di essere «cristiano nella mente e pagano nel cuore».
Crebbe durante l'epoca del nazionalismo e dell'idealismo romantico. Negli anni '70 dell'Ottocento, in rottura con la sua educazione, abbracciò il movimento naturalista di Georg Brandes, scrivendo romanzi spregiudicati sul tema dell'amore libero e dell'ateismo. Con il primo romanzo, intitolato Un idealista, scritto appena portati a termine gli studi universitari, sotto lo pseudonimo di Epigonos, ottenne gli elogi di Brandes. Durante il periodo in cui Gjellerup frequentò gli ambienti radicali della capitale dedicò a Brandes sia il romanzo Antigonos (1880) sia la raccolta di liriche Rødtjorn ("Biancospino rosa").
Testo: “Karl Adolph Gjellerup”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

