Ritratto di Karl Kautsky
Foto: autore sconosciuto · Wikimedia Commons

Autore

Karl Kautsky

Filosofo, economista e politico tedesco

Nascita
16 ottobre 1854, Praga
Morte
17 ottobre 1938, Amsterdam
Nazionalità
Cisleitania, Reich tedesco e Germania
Professione
Politico, filosofo, economista, giornalista e socialista
Opere principali
Forerunners of Modern Socialism

Vita e opere

Karl Johann Kautsky (Praga, 16 ottobre 1854 – Amsterdam, 17 ottobre 1938) è stato un filosofo, politologo, economista e politico austriaco, esponente della filosofia marxista e tra i più importanti teorici del marxismo ortodosso, oltreché il suo maggior rappresentante a seguito della morte di Friedrich Engels. Fu inoltre l'editore del quarto volume del magnum opus di Karl Marx, Il Capitale.

La formazione

Karl Kautsky nacque a Praga, allora importante città dell'Impero austriaco, il 16 ottobre 1854. Il padre era un pittore di etnia ceca, mentre la madre era un'attrice e scrittrice austriaca. Nel 1863 la famiglia si trasferì a Vienna. Il giovane Kautsky frequentò il ginnasio dell'abbazia di Melk e l'Akademisches Gymnasium di Vienna.

Nel 1871 la Comune di Parigi lo determinò verso l'internazionalismo. L'altra sua passione giovanile fu il darwinismo. All'Università di Vienna studiò sia la storia che la filosofia.

Nel 1875 aderì ai primi movimenti socialisti austriaci, ma al loro interno non trovò un proprio spazio. Perciò si trasferì a Zurigo dove divenne amico di Eduard Bernstein, che era già redattore di Der Sozialdemokrat. Questa pubblicazione era l'organo della gioventù socialdemocratica tedesca e, a causa delle leggi antisocialiste, veniva stampata in Svizzera e introdotta clandestinamente in Germania.

Nel 1881 il giovane socialdemocratico si recò a Londra in visita a Marx ed Engels. Successivamente, fra il 1885 e il 1890, fu anche il segretario di Engels.

Già nei suoi primi scritti del 1881 Kautsky esponeva quelli che rimarranno punti fermi del suo pensiero: l'oppressione non produce rivoluzioni, ma rivolte; la rivoluzione avviene solo quando un sistema è ormai reso instabile dalle proprie contraddizioni interne. E aggiungeva che in queste circostanze la rivoluzione la fa il popolo, non singoli gruppi o partiti.

Testo: “Karl Kautsky”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Karl Kautsky

1 libro