Ritratto di Livy
Foto: Scanned by User:Gabor · Wikimedia Commons

Autore

Livy

Storico romano

Nascita
59 a.C., Patavium
Morte
17, Padova
Nazionalità
Antica Roma
Professione
Storico, scrittore e poeta
Opere principali
Ab Urbe condita libri

Vita e opere

Tito Livio (in latino Titus Livius; Patavium, 59 a.C. – Patavium, 17 d.C.) è stato uno storico romano, autore degli Ab Urbe condita libri, una storia di Roma dalla sua fondazione fino alla morte di Druso, figliastro di Augusto, nel 9 a.C.

È considerato uno dei maggiori storici dell'Antica Roma, assieme a Tacito.

Biografia

Secondo Girolamo, il quale a sua volta si rifà al De historicis di Svetonio, nacque nel 59 a.C. a Padova.

Quintiliano ha tramandato la notizia secondo la quale l'oratore Asinio Pollione rilevava in Livio una certa patavinitas ("padovanità" o peculiarità padovana), da intendersi come patina linguistica rivelatrice della sua origine, mentre il celebre epigrammista Valerio Marziale ricorda l'accentuato moralismo della sua terra, tipico del carattere di Livio, tanto quanto le sue tendenze politiche conservatrici. Lo stesso Livio, citando Antenore, mitico fondatore di Padova, all'inizio della sua monumentale opera, conferma indirettamente le proprie origini patavine. Per tutta la sua vita, ha dimostrato sempre un amore sfrenato per la sua città natale.

I Livii erano di origine plebea, ma la famiglia poteva fregiarsi di antenati illustri in linea materna: nella Vita di Tiberio Svetonio ricorda che la Liviorum familia «era stata onorata da otto consolati, due censure, tre trionfi e persino da una dittatura e da un magistero della cavalleria».

Verosimilmente, Tito Livio fu educato nella città natale, istruito prima da un grammatico, con cui apprese a scrivere in un buon latino e imparò altresì il greco, e poi da un retore, che lo avvicinò «all'eloquenza politica e giudiziaria». Uno degli avvenimenti più importanti della sua vita fu il trasferimento a Roma per completare gli studi; fu qui che entrò in stretti rapporti con Augusto, il quale, secondo Tacito, lo chiamava "pompeiano", ossia filo-repubblicano; questo fatto non compromise la loro amicizia, tanto che godette sempre della stima e dell'ospitalità dell'imperatore, e per suo consiglio il nipote e futuro imperatore Claudio compose un'opera storica.

Testo: “Tito Livio”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Livy

2 libri