Ritratto di Louis Veuillot
Foto: Nadar · Wikimedia Commons

Autore

Louis Veuillot

Giornalista e scrittore francese

Nascita
11 ottobre 1813, Le Mans
Morte
7 aprile 1883, VII arrondissement di Parigi
Nazionalità
Francia
Professione
Giornalista, poeta, scrittore, opinionista e redattore
Movimento
Ultramontanismo

Vita e opere

Louis Veuillot (Boynes, 11 ottobre 1813 – Parigi, 7 aprile 1883) è stato un giornalista e scrittore francese.

Biografia

Figlio di un operaio, autodidatta, ebbe a 13 anni un modesto impiego presso il fratello di C. Delavigne che era avvocato e che gli fece conoscere varie personalità letterarie. A 17 anni entrò nella redazione de L'Écho de la Seine-Inférieure di Rouen, dove si manifestò subito polemista aggressivo e violento. Nel 1832 fu mandato a sostenere la politica governativa nel Mémorial de la Dordogne a Périgueux e fu poi in altri giornali minori di Parigi. Trovò la sua strada morale e pratica quando O. Fulgence lo condusse a Roma e lo presentò al papa. Veuillot si dichiarò convertito e, tornato in Francia attraverso la Svizzera (Pèlerinages Suisses, 1839), divenne il più acceso e intransigente dei cosidiletti "ultramontani".

Da questo atteggiamento di piena subordinazione alla Santa Sede e di sostegno del potere temporale nacquero, tra altre opere: Pierre Saintive (1840); Rome et Lorette (1841); Agnès de Lauvens, ou Mémoires de søur Saint-Louis (1845). Nel 1843 entrò nel nuovo giornale cattolico L'Univers religieux; subito dopo la rivoluzione di febbraio, mantenne un atteggiamento positivamente attendista, infatti in libri come Les libres penseurs (1848), L'esclave Vindex (1849), Le lendemain de la victoire (1849), Petite philosophie (1849), salutò la repubblica che sperò favorevole alla Chiesa; ma fu poi apologista del colpo di stato del 2 dicembre 1851 per la collaborazione a esso data dal clero cattolico. I suoi attacchi anche contro i cattolici liberali gli giovarono le simpatie di Papa Pio IX e del Vescovo di Poitiers Louis Pie ma furono viste sfavorevolmente dal Vescovo di Orléans Félix Dupanloup, amico di Montalembert e dall'Arcivescovo di Parigi Marie Dominique Sibour, questi facendo in modo da determinare la chiusura de L'Univers; con l'intervento del Pontefice, il quotidiano poté tornare in stampa ma, guastatosi col regime napoleonico, venne ufficialmente sospeso, per ordine governativo, dal 1861 al 1867.

Testo: “Louis Veuillot”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Louis Veuillot

1 libro