Ludvig Holberg (Bergen, 3 dicembre 1684 – Copenaghen, 28 gennaio 1754) è stato uno scrittore, filosofo, drammaturgo e storico norvegese.
Viene considerato il padre della letteratura danese.
Biografia
Holberg nacque a Bergen in Norvegia il 3 dicembre 1684 al tempo dell'esistenza dello stato unico Danimarca-Norvegia, e fu il più giovane di sei fratelli. Suo padre era il tenente colonnello Christian Nielsen Holberg (circa 1620–1686), che morì quando il figlio aveva un anno di vita. Sua madre era Karen Lem (1647–1695). Studiò a Copenaghen, dove si laureò in teologia. Per mantenersi fece il precettore nella famiglia di un parroco di campagna per poi diventare, dopo molti anni e vari viaggi, professore all'università di Copenaghen prima di metafisica, che odiava, poi di latino e di retorica e, infine (1730), di storia e geografia, che amava. Nelle ore libere creo' la letteratura danese. Holberg produsse poemi, satire, romanzi e trattati di diritto, politica, scienza e filosofia. Nel 1719 scrisse la sua prima opera importante, un poema burlesco, intitolato Peder Paars, dove prendeva a bersaglio pomposi professori, giuristi cavillosi, medici ed ecclesiastici.
Nel 1720, un attore francese, che aveva aperto un teatro a Copenhagen in Danimarca, lesse Peder Paars e intuì il talento di Holberg, incaricandolo di fornire opere in volgare per il nuovo teatro.
Visse a Oxford in Inghilterra (1706-1708), poi in Francia e a Roma (1714-1716), perfezionando le sue conoscenze riguardanti l'illuminismo europeo.
Le sue commedie si ispirarono sia ai modelli classici latini, sia ai più moderni Molière e la commedia in maschera italiana. Per i dialoghi, Holberg prese spunto dall'ambiente popolare e borghese danese, mentre dalla Commedia dell'arte attinse la freschezza delle trame, gli intrecci, i personaggi chiave, e da Molière gli approfondimenti psicologici dei protagonisti.