Matthew Phipps Shiel, meglio noto come M. P. Shiel (Plymouth, 21 luglio 1865 – Chichester, 17 febbraio 1947), è stato uno scrittore britannico, ricordato soprattutto per i suoi romanzi soprannaturali e di fantascienza, tra i quali l'apocalittico La nube purpurea.
Biografia
Lo scrittore nacque sull'isola di Montserrat, nelle Indie Occidentali Britanniche (Isole Leeward) da Priscilla Ann Blake, una donna mulatta, e dall'irlandese Matthew Dowdy Shiell. Malgrado il suo cognome anagrafico fosse "Shiell", lo scrittore avrebbe in seguito adottato la forma abbreviata dell'ultima lettera per firmare le sue opere. Per il suo quindicesimo compleanno fu incoronato, da un predicatore wesleyano e su specifica richiesta del padre, sovrano della piccola isola deserta di Redonda, nei Caraibi, col nome di Re Felipe I.
Dopo essere stato educato all'Harrison College di Barbados, nel 1881 si recò in Inghilterra per continuarvi gli studi, che si conclusero con la laurea in medicina. Ai numerosi impieghi occasionali nel corso degli anni novanta fecero seguito i primi successi come scrittore, attraverso una serie di racconti influenzati da Edgar Allan Poe e incentrati attorno alla figura del Principe Zaleski, che furono pubblicati grazie a John Lane. Shiel subiva intanto il fascino della vita intellettuale, del nuovo mondo letterario decadente, e ciò gli permise di stringere amicizia con alcune delle figure di maggior spicco della cultura del tempo: Robert Louis Stevenson, Oscar Wilde, Pierre Louÿs. In breve tempo produsse il suo più grande successo di critica, il romanzo La nube purpurea (The Purple Cloud, 1901), seguito da altre opere che divennero anch'esse molto popolari.