Marcel (Mayer André) Schwob (Chaville, 23 agosto 1867 – Parigi, 26 febbraio 1905) è stato uno scrittore francese.
Biografia
Scrittore di stile innovativo all'epoca vittoriana, simbolista fratello di Maurice Schwob, il suo nome è ricordato fra i grandi della letteratura francese come Stéphane Mallarmé, Octave Mirbeau e André Gide.
Critica
Alfred Vallette, direttore del Mercure de France fu prodigo di complimenti sulla sua rivista parlando di lui (nel 1892) mentre non di meno fece Téodor de Wyzewa l'anno successivo quando disse che i suoi scritti erano il futuro della letteratura.
L'incontro con Oscar Wilde
Schwob è stato anche il traduttore delle opere di Oscar Wilde dall'inglese al francese: nei vari incontri descrisse Wilde come un accanito consumatore di fumo (di importazione egiziana, con piccole aggiunte di oppio) che per lui era come una droga, un assenzio, anche se poi Wilde si seppe prendere una bella rivincita a parole, quando con una metafora lo paragonò a un assassino e a un molestatore di donne innocenti.
Citazioni letterarie
A Marcel Schwob il drammaturgo francese Alfred Jarry dedicò la sua più famosa opera teatrale: l'Ubu re, pubblicata nel 1896.
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