Maria Antonietta Torriani (Novara, 1º gennaio 1840 – Milano, 24 marzo 1920) è stata una scrittrice italiana.
Con lo pseudonimo di Marchesa Colombi entrò nella storia del romanzo popolare e del femminismo.
Biografia
Orfana di padre, visse con la madre Carolina Imperatori e con il secondo marito di lei, Martino Moschini, fino al 1865. Dopo il diploma di maestra elementare si dedicò alla pittura e alla scrittura e alcuni suoi articoli vennero pubblicati su diversi giornali, come ad esempio il Giornale delle Donne. Nel 1868 si trasferì a Milano in via San Pietro a Gessate; nella capitale lombarda conobbe Anna Maria Mozzoni, protofemminista lombarda, con la quale iniziò a collaborare. Nel 1871 scrisse il saggio Della letteratura nell'educazione femminile, in cui sostenne l'importanza della cultura e della lettura nel percorso di formazione della donna.
Il matrimonio
Negli anni settanta il giornalista Eugenio Torelli Viollier, nato a Napoli nel 1842 e trasferitosi a Milano nel 1865, era redattore di una rivista a quei tempi molto diffusa, L'Illustrazione Universale, che pubblicava anche racconti e novelle. Incontrata Torriani, che si era recata alla redazione del periodico per offrire la propria collaborazione, se ne innamorò. Il matrimonio fu celebrato il 30 ottobre 1875. L'anno seguente Torelli fonderà il Corriere della Sera.
Sarà in questo periodo che Torriani assumerà definitivamente lo pseudonimo di Marchesa Colombi - tratto dalla commedia La satira e Parini di Paolo Ferrari, in cui i marchesi Colombi sono personaggi futili e frivoli, e già usato in precedenza assieme ad altri nomi d'arte - diventando anche la prima firma femminile del quotidiano milanese. La collaborazione continuò anche dopo il 1888, quando si separò dal marito.