Sarah Margaret Fuller Ossoli (Cambridge, 23 maggio 1810 – Fire Island, 19 luglio 1850) è stata una scrittrice, giornalista e patriota statunitense.
È ricordata per essere stata una femminista americana e la sua opera principale, Woman in the Nineteenth Century, è considerato il primo libro sui diritti delle donne negli Stati Uniti. Fu anche un'importante esponente del Trascendentalismo. Nel 1846 Fuller andò in Europa e divenne la prima donna corrispondente estero per il New York Tribune. Il suo prestigio come intellettuale le permise anche di essere la prima donna ad aver accesso alla biblioteca dell'Università di Harvard, all'epoca riservata esclusivamente agli uomini.
Biografia
Nata a Cambridgeport, frazione della piccola città di Cambridge nel Massachusetts (ora assorbita nell'area urbana di Boston), Margaret è figlia di Timothy Fuller, importante avvocato e politico locale, il quale le impartisce una rigida educazione, soprattutto improntata allo studio dei classici greci e latini. Ciò influenzerà fortemente le sue inclinazioni verso le tematiche dell'indipendenza e dell'emancipazione femminili, ma contribuirà a relegarla nel più assoluto isolamento delle compagne di scuola che, a causa della sua preparazione, la considerano una sorta di saccente e arrogante antipatica.
L'educazione di Margaret procederà in una scuola privata e, autonomamente, con le traduzioni di testi in tedesco, francese e italiano che le consentiranno di impadronirsi delle tre lingue europee. Nel 1833 il padre decide di trasferirsi in una casa di campagna nei dintorni di Groton, dove, due anni dopo, morirà colpito dal colera, lasciando i familiari senza mezzi di sostentamento. Allo scopo di aiutare la famiglia, Margaret accantona temporaneamente le ambizioni letterarie per iniziare un quadriennio (1836-1839) d'insegnamento prima a Boston e, poi, a Providence.