Ritratto di Matilde Serao
Foto: Brogi · Wikimedia Commons

Autore

Matilde Serao

Scrittrice e giornalista italiana (1856-1927)

Nascita
7 marzo 1856, Patrasso
Morte
25 luglio 1927, Napoli
Nazionalità
Regno d'Italia, Regno delle Due Sicilie e Grecia
Professione
Scrittrice, giornalista, romanziera e curatrice editoriale

Vita e opere

Matilde Serao (Patrasso, 7 marzo 1856 – Napoli, 25 luglio 1927) è stata una scrittrice e giornalista italiana.

Come scrittrice è considerata tra i massimi esponenti del verismo. Come giornalista è stata la prima italiana ad aver fondato e diretto un quotidiano, Il Corriere di Roma, esperienza successivamente ripetuta con Il Mattino e Il Giorno. Venne indicata da Angelo de Gubernatis nel 1895 come "La più poderosa per ingegno, vivace fantasia e vigore di stile fra le nostre scrittrici".

I primi anni

Nacque dal matrimonio tra l'avvocato napoletano Francesco Saverio Serao e Paolina Borrelly (o Borrelli, come lei si firmava all'inizio della carriera, o ancora Borelly, Borrely o Bonelly), nobile greca decaduta, discendente della importante famiglia fanariota degli Scanavi (o Scanavy o anche Skanavy) originaria di Chio e imparentata con le principali famiglie fanariote, tra cui i principi Ypsilanti, Schilizzi, Vogorides. Il padre, avvocato e giornalista, aveva dovuto lasciare la sua città nel 1848 perché ricercato come anti-borbonico. Durante l'esilio in Grecia, dove aveva trovato lavoro come insegnante di italiano, conobbe e sposò Paolina Borrelly, che sarà il modello della giovane Matilde.

Il 15 agosto 1860 la famiglia Serao, con l'annuncio dell'ormai imminente caduta di Francesco II, tornò in patria. Trovò alloggio a Ventaroli, frazione di Carinola (circa 30km da Caserta) dove la famiglia aveva delle proprietà.

L'adolescenza

La sua vita durante la prima adolescenza fu spensierata e serena. Seguì la famiglia a Napoli verso gli inizi del 1861, dove il padre cominciò a lavorare come giornalista a Il Pungolo. Ella visse così fin da piccola l'ambiente della redazione di un giornale; nonostante questa influenza, e malgrado gli sforzi della madre, all'età di otto anni non aveva ancora imparato né a leggere né a scrivere. Imparò più tardi, in seguito alle vicissitudini economiche e alla grave malattia della donna.

Testo: “Matilde Serao”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.

Collezione

Libri di Matilde Serao

13 libri