Autore
Maxime Vuillaume
Ingegnere e giornalista francese
- Nascita
- 19 novembre 1844, Saclas
- Morte
- 25 novembre 1925, Neuilly-sur-Seine
- Nazionalità
- Francia
- Professione
- Ingegnere, giornalista, comunardo, panflettista e scrittore
Vita e opere
Maxime Vuillaume (Saclas, 19 novembre 1844 – Neuilly-sur-Seine, 25 novembre 1925) è stato un ingegnere e giornalista francese, tra i protagonisti della Comune di Parigi.
Biografia
Figlio di Claude Vuillaume e di Augustine Grégoire, Maxime Vuillaume si laureò in ingegneria mineraria nell'École des mines di Parigi. Oppositore del regime napoleonico, fondò nel 1870 il giornale La Misère e durante l'assedio di Parigi militò nella Guardia nazionale.
Vuillaume prese parte alle fallite insurrezioni contro il governo di difesa nazionale del 31 ottobre 1870 e del 22 gennaio 1871. Il 6 marzo 1871 fondò con Eugène Vermersch e Alphonse Humbert il quotidiano Le Père Duchêne, che nel titolo riprendeva il nome del famoso giornale di Hébert. Fu uno dei giornali più letti nel periodo della Comune.
Arrestato dalle truppe di Versailles il 25 maggio, dopo un processo sommario fu condannato a morte ma riuscì a evadere dal carcere e a raggiungere la Svizzera, mentre un nuovo processo istruito in Francia lo condannava nuovamente a morte. Ottenne un impiego nella Compagnia per il traforo del San Gottardo e visse ad Altdorf, scrivendo anche testi di divulgazione scientifica. Nel 1878 fu mandato a Varallo Pombia a dirigere una fabbrica di esplosivi necessari per i lavori del traforo, e poi a San Pier d'Arena.
Amnistiato nel 1879, tornò in Francia, lavorò per la società Nobel - nel 1882 andò anche in Russia per occuparsi dei lavori nel bacino carbonifero del Donec - e continuò a interessarsi di politica collaborando ai giornali repubblicani L'Aurore, La Justice, Le Radical. Fu anche sindaco dell'Associazione dei giornalisti repubblicani. Finì la sua lunga vita in povertà, morendo in un ospizio di Neuilly-sur-Seine, il 25 novembre 1925.
Testo: “Maxime Vuillaume”, da Wikipedia, l'enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Date e fatti: Wikidata.
Collezione
Libri di Maxime Vuillaume
1 libro

